Si è appena conclusa nella splendida isola di Brac la prima tappa di coppa del mondo slalom windsurf del circuito professionistico PWA (professional windsurfing association) ovvero la Moto GP del windsurf mondiale dedicata agli under 20. Ricco anche il montepremi, che differenzia le gare dei circuiti professionistici, di oltre 15.000€. Grandi fatiche per questi super atleti che durante tre giornate si sono confrontati rispettivamente nelle batterie woman e man con successione “back to back”, a ritmi impegnativi anche per i più allenati, con vento fra i 40 e 50 km/h. Pit stop ultraveloci a riva per cambiare l’attrezzatura, se necessario, o bere solo un sorso d’ acqua, e via subito con altre prove.
Molti i nomi importanti del grande tour mondiale con cui confrontarsi e dai quali imparare, come la francese Marion Mortefon, attualmente seconda nello slalom e terza nel foil nel PWA, Ennio del Pont e l’atleta dell’RS:X Luka Mratovic. Una settimana intensa per le sorelle Biagiolini, Anna e Caterina, impegnate nella competizione. Dopo la prima giornata, al termine della quale Anna era in seconda posizione dietro l’atleta professionista Marion Mortefon e Caterina in sesta, ad attendere tutti gli atleti due giorni di relax, il cosiddetto “rest-day”, a causa del mancato vento e della bora, che non hanno permesso di sistemare il campo di regata. Giovedì invece il vento che ha soffiato tra i 18 e 25 nodi ha consentito alle nostre ragazze di terminare 8 tabelloni. Nei due giorni successivi invece, sempre a causa del poco vento e della pioggia, non è stato possibile concludere nessuna prova. Anche questa volta, le due giovani sorelle si sono fatte valere, Caterina si è classificata seconda nella categoria U17 e ottava overall, mentre Anna, si è posizionata prima U20 woman e seconda overall dietro la vice campionessa PWA della stagione 2018. Grande soddisfazione per lei, che dopo questo sensazionale risultato conquista la green card al circuito del PWA per il 2020 sperando di trovare uno sponsor che la sostenga permettendole di partecipare almeno ad alcune tappe, quest’ anno Korea, Giappone, Spagna, Portogallo e Danimarca. Nei prossimi mesi la vedremo impegnata in varie regate italiane e si allenerà al meglio per essere pronta per i campionati europei IFCA che si terranno in Turchia a Settembre.

Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, poi la mia vita e il mio lavoro. Campione Italiano Wave nel 2013 e 2015.
TRIESTE Si abbassano le vele della seconda tappa di Coppa del Mondo di windsurf sull’isola croata di Bol dove le sorelle Biagiolini, beneficiando di un vento teso che ha favorito la navigazione durante l’intera settimana di gare, hanno registrato importanti risultati a testimonianza di un crescente stato di forma anche e soprattutto a dispetto di qualche infortunio, ormai superato dalle due windsurfer triestine ma che ha messo a dura prova la loro stagione. Caterina, la più piccola, durante il secondo giorno di regate ha vinto la sua prima batteria precedendo di pochi centimetri proprio la sorella Anna, 19, in un’avvincente battaglia famigliare. La maggiore, reduce da due mesi di stop per l’impellenza degli esami di maturità e qualche acciacco al ginocchio, ha conquistato il quinto posizionamento pinna e settimo foil mentre Caterina, 17 ha saputo abilmente piazzarsi al sesto posto pinna e ottavo foil (l’evento comprendeva regate con entrambe le pinne, normale e foil). Un bottino, quello raccolto in casa Biagiolini, che fa indubbiamente ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti in cui le sferzate di vento da addomesticare saranno senz’altro impetuose e la differenza di preparazione si farà sentire ma la consapevolezza di potersi misurare alla pari con diverse rivali evidentemente già affermate in Coppa del Mondo renderà le raffiche più dolci. La prossima tappa sul calendario della Coppa sarà quella in terra coreana, ancora da confermare a causa della pandemia che non sta dando tregua a uno sport così geograficamente movimentato ma che Anna si augura di poter svolgere per entrare definitivamente nel mondo professionistico. Nello splendido Golfo Di Talamone (GR) si è svolto il 7,8,9, settembre il campionato Italiano windsurf slalom giovanile (FIV) 35 partecipanti provenienti da tutta Italia fa i 12 e i 19 anni si sono dati battaglia in acqua in tre giornate di sole mare caldo e tanto divertimento. Vi hanno preso parte le sorelle Triestine Biagiolini. Anna, già vicecampionessa mondiale che ha gareggiato nella classe superiore alla sua nella categoria under 20 (maschile e femminile assieme). Nonostante un infiammazione al ginocchio che l'ha tenuta ferma da oltre un mese, ha gareggiato solo 2 giorni su 3 vincendo il titolo di Campione Nazionale femminile under 20 e dando filo da torcere a parecchi maschietti anche piu grandi di lei. Bell' esordio anche della “little sister” Caterina (14 anni) che gareggiando in classe under 15 di solo maschi si è piazzata 9 su 15 prima ed unica femmina. Anna nell' attesa di recuperare la forma fisica continua la preparazione in vista dei prox appuntamenti di fine stagione e dà un' ambiziosa occhiatina ad altri eventi internazionali del il prox anno. La windsurfista triestina Anna Biagiolini ha concluso al meglio la stagione 2023. Un'annata iniziata con la conquista del titolo giovanile al campionato mondiale di velocità, successivamente con il circuito di coppa del mondo con prima tappa a Torbole sul lago di Garda, dove ha concluso in nona posizione. A luglio, presso la nuova società di Punta Olmi, Biagiolini ha tenuto diversi centri estivi per i più giovani, oltre che lezioni individuali di windsurf. Neanche il tempo di spogliarsi delle vesti di istruttrice è tornata subito in corsa per la tappa di coppa del mondo più entusiasmante, a Fuerteventura, il paradiso per gli sport acquatici, con sole, onde formate e vento sui 30-35 nodi ogni giorno; una condizione ideale, che ha permesso ai professionisti di dare spettacolo per un’intera settimana. Il gran finale è stato l’ultima tappa di coppa del mondo che si è svolta in Giappone, in una cittadina vicino a Tokyo. Un viaggio non da poco per la giovane triestina che per la prima volta ha affrontato un’esperienza intercontinentale in totale indipendenza. “Il viaggio e lo spot erano davvero complicati. Indovinare l’attrezzatura è stato davvero difficile e le temperature non erano proprio come quelle di Fuerteventura ma sono davvero contenta di aver concluso la stagione al meglio. Francesco Viviani·16 dicembre 2023 alle ore 09:18TRIESTE - Collegati in diretta dalla pista di pattinaggio in Piazza Ponterosso, incontriamo Anna Biagiolini che, insieme a sua sorella Caterina, è una stella emergente nel cielo del windsurf mondiale. "Buonasera", ci saluta Anna, con un sorriso che illumina la serata invernale. Ci eravamo incontrati l'ultima volta durante la Barcolana, e già allora il suo spirito competitivo brillava. Oggi ci racconta del suo recente viaggio in Giappone, l'ultima tappa della Coppa del Mondo di windsurf. Ma non è solo il successo sportivo a definire Anna. La sua passione si estende oltre l'orizzonte del mare. Diventata istruttrice, Anna ora porta il windsurf nelle scuole medie del nostro territorio, avvicinando i giovani allo sport attraverso un progetto chiamato "Più Sport per Tutti", in collaborazione con la Fondazione Pittini. Mentre parla dei suoi piani futuri, di come intende bilanciare le competizioni con l'impegno didattico, Anna rivela una profondità e una maturità che vanno oltre la sua giovane età. "Il 2024? Ma c'è anche tempo per il relax e la famiglia. "Queste festività?
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