Il nuoto pinnato è una disciplina acquatica ad alta specializzazione che combina velocità, efficienza propulsiva e tecnica avanzata. L’utilizzo di pinne e monopinne evolute consente una trasmissione ottimale della forza, riducendo la resistenza idrodinamica e massimizzando la fluidità del gesto. Le prove vengono svolte sia in piscina sia in acque libere, con distanze e specialità regolamentate da standard tecnici internazionali.
La Federazione promuove programmi formativi strutturati, aggiornamento continuo e supporto agli atleti in tutte le fasi della preparazione.

Campionati italiani di Nuoto Pinnato in acque libere: cornice e partecipanti
Venerdì 24 e sabato 25 luglio, nelle cornice del lago di Viverone, in provincia di Biella, i Campionati Italiani di Nuoto Pinnato in acque libere, organizzati dalla Fipsas, in collaborazione con le Asd Sportinacqua e Polydra. Oltre 250 atleti in gara, in rappresentanza di 40 società sportive provenienti da tutta Italia.
Numerose le prestazioni di assoluto livello, ma il principale protagonista della due giorni piemontese è stato Alessandro Minetto, trevigiano di Spresiano, del centro nuoto Le Bandie, che ha conquistato tre titoli italiani assoluti: nei 1000 metri pinne, nei 3000 metri pinne e nella spettacolare 150 metri Elimination Race pinne.
Altri campioni e piazzamenti significativi
Tra i tanti campioni italiani assoluti, da segnalare anche le performance della torinese Valentina Crivello, della Polydra che ha conquistato il titolo italiano nei 1000 metri monopinna e nei 150 metri elimination race monopinna.
La presenza di 390 atleti, per un totale di oltre 1500 atleti/gara, in rappresentanza di ben 34 societa’ provenienti da tutta la penisola, 130 titoli italiani conquistati con ben 20 nuovi record italiani, sono la conferma di un successo di organizzativo e tecnico che ancora una volta testimoniano che anche nel nostro sud si possono ospitare manifestazioni di quantità e qualità, come i campionati italiani invernali di nuoto pinnato.

Selezioni e successi
Ben 23 gli atleti dell’Elysium qualificati ai Campionati Italiani che hanno portato ad Agropoli 3 titoli italiani, 1 di vice campione e 8 medaglie di bronzo, per un totale di 12 medaglie. I titoli italiani sono stati conquistati da: Russo Raffaele nei 50 pinne, terzo anche nei 50 mono da Cardone Bruno nei 100, terzo anche nei 50, 200, 400; dalla staffetta 4x100 mono con Ianniello Rebecca, Russo Mariagrazia, Sica Martina e Pascale Giulia.
La presenza di 390 atleti, per un totale di oltre 1500 atleti/gara, in rappresentanza di ben 34 società provenienti da tutta la penisola, 130 titoli italiani conquistati con ben 20 nuovi record italiani, sono la conferma di un successo di organizzativo e tecnico che ancora una volta testimoniano che anche nel nostro sud si possono ospitare manifestazioni di quantità e qualità, come i campionati italiani invernali di nuoto pinnato. Ben 23 gli atleti dell’Elysium qualificati ai Campionati Italiani che hanno portato ad Agropoli 3 titoli italiani, 1 di vice campione e 8 medaglie di bronzo, per un totale di 12 medaglie. I titoli italiani sono stati conquistati da: Russo Raffaele nei 50 pinne, terzo anche nei 50 mono da Cardone Bruno nei 100, terzo anche nei 50, 200, 400; dalla staffetta 4x100 mono con Iannielo Rebecca, Russo Mariagrazia, Sica Martina e Pascale Giulianna.

Impatto e organizzazione: cosa dimostrano questi dati
La presenza di numeri elevati di partecipanti e di medaglie, insieme all’affermazione di diverse realtà sportive, dimostra una capacità organizzativa diffusa e una competitività che attraversa il Paese, anche al di fuori delle tradizionali aree sportive.
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