Snorkeling e immersioni in Egitto: guida completa a Marsa Alam e oltre

Ricordiamoci che a Marsa Alam fa caldo tutto l’anno, quindi ci si può sempre dedicare allo snorkeling e alle immersioni. Senza dubbio i mesi migliori per fare snorkeling a Marsa Alam, e più in generale in Egitto, sono durante il periodo autunnale, da settembre a novembre. Il mare è calmo e non influenzato a correnti e l’acqua è trasparente e cristallina: le condizioni perfette! Estate: sebbene la temperatura dell’acqua sia perfetta, potresti soffrire un po’ il caldo fuori; Inverno: le temperature esterne scendono un po’, creando le condizioni meteo perfette. L’acqua è sempre cristallina, ma in certi punti potrebbe essere più fresca; Primavera: l’acqua è limpida, la temperatura esterna è calda ma non afosa. Una stagione ottima per fare snorkeling. Prima di partire per un viaggio a Marsa Alam, oltre alle migliori condizioni meteo, ti ricordiamo sempre di studiare un po’ tutte le informazioni da sapere prima di fare un viaggio in Egitto, per non avere mai brutte sorprese!

Per fare snorkeling a Marsa Alam non devi necessariamente noleggiare una barca: la barriera corallina è spesso a pochi passi dalla spiaggia! Le spiagge con accesso diretto alla barriera corallina sono perfette per chi è alle prime armi con lo snorkeling o per chi è ancora insicuro sul nuotare in mare aperto. Tra le migliori spiagge dove fare snorkeling, ti consigliamo: Sharm El Luli, Abu Dabbab, Marsa Mubarak.

snorkeling spots Marsa Alam (8 words)

Sharm El Luli, uno dei luoghi più affascinanti di tutto l’Egitto. Situata nel Parco Nazionale di Wadi El Gemal, questa spiaggia viene spesso definita come il “Paradiso dello snorkeling”; Abu Dabbab, una spiaggia che in realtà altro non è che una riserva naturale protetta. Oltre a rilassarsi, la sua barriera corallina è popolata anche da tartarughe marine e soprattutto dai dugonghi, mammiferi marini in via di estinzione ed estremamente preziosi; Marsa Mubarak, baia naturale e riserva naturale protetta. La sua barriera corallina è piuttosto vicino alla riva, rendendola una spiaggia perfetta per i principianti di snorkeling; Con le barriere coralline vicine alla spiaggia, trovi i posti migliori per fare snorkeling a Marsa Alam e allo stesso tempo per rilassarti. Se vuoi partire per un viaggio ma non sai con chi, con i Club Utravel parti per un viaggio di gruppo organizzato per giovani alla scoperta di questa destinazione magnifica!

isole e barriere coralline Marsa Alam (8 words)

Se sai nuotare e hai già fatto snorkeling in vita tua, ti consigliamo anche di valutare un’escursione in barca e arrivare fino alle barriere coralline in mare aperto. Queste escursioni sono particolarmente indicate se vuoi viaggiare per goderti al massimo la natura circostante. Utravel ti consiglia dove fare snorkeling da barca a Marsa Alam: Hamata Island, Sha’ab Samadai, Sataya Reef, Moray Garden, Three Pools, Napoleon Reef, Moray Garden, Golden Blocks, Shark’s Cave.

barriere coralline Dahab e Marsa Alam (8 words)

Le barriere coralline di Marsa Alam la rendono una destinazione perfetta per fare snorkeling, ma anche per fare immersioni e diving a tutti i livelli. Anche se bisogna avere qualche accortezza in più ed affidarsi solo a scuole di immersione accreditate, il diving è perfetto per chi cerca un po’ di sport anche nei viaggi che fa. Se hai poca esperienza con il diving, il consiglio di Utravel è quello di scegliere una scuola specializzata con degli istruttori qualificati. Puoi partecipare ad un corso PADI, una delle migliori scuole di diving con diverse sedi in tutto il mondo. Puoi prenotare la tua lezione online e direttamente sul sito ufficiale della scuola PADI di Marsa Alam.

In generale, le zone più indicate per fare diving a Marsa Alam sono: Elphinstone Reef, Daedalus Reef. Il Mar Rosso è famoso anche per Dahab, Sharm el-Sheikh e Ras Muhammad National Park: spicca l’Isola Giftun, i punti salienti come l’Isola di Tiran e il Parco Nazionale di Ras Muhammad. Alcuni punti sono adatti solo agli specialisti, come il famoso Blue Hole. E se sapete già dove e come farlo, le date non dovrebbero essere un problema: il Mar Rosso egiziano è caratterizzato da un clima caldo tutto l’anno e la temperatura dell’acqua è sempre gradevole, tranne nei mesi invernali quando scende di qualche grado.

Se stai leggendo questa guida, probabilmente hai già sentito parlare di Dahab come una delle mecche mondiali del diving. E lascia che te lo dica: è tutto vero, anzi di più. In oltre dieci anni che vivo e lavoro in Egitto, Dahab resta il posto che mi fa battere il cuore ogni volta che ci torno. Non è Sharm el-Sheikh con le sue barche che ti portano al largo: qui ti metti la muta, cammini sulla spiaggia, entri in acqua e sei già sul reef. Dahab in arabo significa "oro", e il nome viene dalla sabbia dorata della spiaggia di Assalah, il cuore antico del villaggio. La cittadina si divide in due anime: a sud c'è la baia di El-Qura con gli hotel moderni e i kitesurf che volteggiano; a nord c'è Assalah, il vecchio villaggio beduino dove trovi i camp, i ristorantini sulla passeggiata, gli oltre 30 centri diving e quell'atmosfera rilassata che ti fa dimenticare di avere un telefono in tasca. A differenza di Sharm, dove quasi tutte le immersioni si fanno in barca, a Dahab si entra in acqua da riva. Questo rende ogni sito accessibile, economico e incredibilmente comodo.

In questa guida ti porto a scoprire tutti i principali siti di immersione e snorkeling di Dahab, da nord a sud, con informazioni pratiche su come raggiungerli, cosa vedrai, a che profondità e qual è il livello di difficoltà. Pronto? La zona a nord di Assalah concentra i siti più famosi di Dahab. Qui si trova la passeggiata costiera che collega Lighthouse al Blue Hole, con il deserto da un lato e il Mar Rosso dall’altro. 1. Eel Gardens prende il nome dalle anguille giardiniere (Gorgasia sillneri) che spuntano dalla sabbia come fili d'erba mossi dalla corrente. Se non le hai mai viste, preparati: è uno spettacolo ipnotico. L'ingresso in acqua avviene dalla spiaggia, ma attenzione: c'è una piattaforma corallina piuttosto ampia che conviene attraversare con l'alta marea per non rovinarsi le giornata (e le pinne) sui coralli. Una volta superata, ti trovi in un'area di prateria marina dove il fondale degrada dolcemente. È un sito perfetto sia per lo snorkeling che per il diving. Il fondale sabbioso con le anguille giardiniere si trova a profondità moderate, e la prateria marina ospita una fauna giovanile incredibilmente varia. 2. Lighthouse è IL sito di Dahab. Il più famoso, il più frequentato, quello dove tutti i subacquei fanno il loro primo tuffo quando arrivano in città. L'ingresso è semplice: entri dalla sabbia, attraversi pochi metri di fondale basso e ti trovi subito sul reef che scende a picco fino a oltre 25 metri. Ma c'è un percorso alternativo che amo particolarmente e che consiglio sempre ai fotografi: si chiama "The Dump". Sì, il nome non è il massimo, ma non farti ingannare. Consiglio: Fai almeno un'immersione al tramonto qui. 3. Il Blue Hole è probabilmente il sito di immersione più conosciuto dell'intero Mar Rosso, e forse del mondo. Si trova a circa 12 km a nord di Dahab, ed è una formazione circolare nel reef larga 150 metri e profonda 110 metri. Ora, devo essere chiaro su una cosa che molti non ti dicono: l'interno del Blue Hole in sé non è particolarmente spettacolare dal punto di vista della fauna. Le pareti sono lisce e la vita marina è limitata. Il fascino del Blue Hole sta nella sua conformazione geologica unica e nella sensazione vertiginosa di galleggiare sopra un abisso blu cobalto. Il vero gioiello di questa zona, però, è la discesa di El Bells. A circa 250 metri a nord del Blue Hole si apre una fessura nel reef che dà accesso a un camino verticale con cavità a forma di campana (da qui il nome "Bells"). Si entra attraverso la fessura, si scende fino a circa 30 metri e poi si inizia una drift dive spettacolare verso sud lungo la parete esterna. Questa parete è semplicemente mozzafiato: gorgonie enormi, coralli neri, anemoni, e una vita pelagica che non trovi da nessun'altra parte a Dahab. Si rientra nel Blue Hole passando per la sella a circa 7 metri di profondità. Consiglio: Non tentare MAI il tunnel (l'Arch). È a 52 metri di profondità ed è stato teatro di numerosi incidenti fatali. 4. The Canyon si trova a circa 10 km da Dahab ed è un sito che adoro per la sua combinazione di facilità di accesso e spettacolarità sottomarina. Per raggiungere la zona interessante, bisogna attraversare la piattaforma del reef fino a una laguna dove inizia la vera immersione. Il canyon in sé è una spaccatura nel reef che scende in profondità, con giochi di luce mozzafiato quando il sole è alto. La costa a sud di Assalah è meno frequentata e per questo più selvaggia. Si parte dalla striscia di sabbia che borreggia la baia di El-Qura e si prosegue verso sud lungo una pista costiera che diventa sempre più remota. 5. The Islands si trova subito a sud di Assalah, all'inizio della striscia di sabbia che costeggia la baia di El-Qura. Una volta dentro, ti trovi in un labirinto di coralli Porites con tre piscine naturali profonde tra i 7 e i 10 metri, collegate tra loro. È come nuotare in un acquario naturale. L'uscita avviene dalla stessa fessura da cui sei entrato, oppure attraverso un piccolo tunnel a circa 2 metri di profondità che ti riporta in acque aperte. Consiglio: Perfetto per snorkelisti e per chi fa le prime immersioni con le bombole. 6. Napoleon Reef si trova poche centinaia di metri a sud di The Islands, ma a circa 450 metri dalla riva, il che lo rende un sito raggiungibile quasi esclusivamente in barca. Consiglio: Se il tuo centro diving offre la barca per Napoleon Reef, cogli l'occasione. 7. Moray Garden si trova a sud di Happy Life Village, a circa 10 km dalla baia di El-Qura, raggiungibile via pista costiera. Il nome dice tutto: la sezione nord del sito è la casa di murene giganti che spuntano da ogni anfratto del reef. Sono animali magnifici e, se ti avvicini con calma, ti permettono di osservarli da molto vicino. A circa 100 metri a nord si trova Golden Blocks, un sito collegato caratterizzato da torri di corallo dal colore dorato che brillano nella luce del sole. Nelle vicinanze si trova anche Shark's Cave, una grotta poco profonda dove in passato si avvistavano squali di reef. 8. Three Pools è a soli 300 metri a sud di Moray Garden e rappresenta un'altra piccola gemma della costa sud. L'ingresso conviene farlo con l'alta marea per superare la piattaforma corallina senza difficoltà. Consiglio: Uno dei migliori siti per lo snorkeling del sud di Dahab. 9. The Caves si trova a 2,2 km a sud di Three Pools ed è l'ultimo sito prima della zona protetta di Gabr el-Bint. La topografia sottomarina qui è caratterizzata da cavità e rientranze nel reef che danno il nome al sito. 10. Gabr el-Bint è il sito più remoto e selvaggio di Dahab, e per molti subacquei è il più bello in assoluto. Hai tre opzioni: a piedi (per i più avventurosi), in cammello (circa 1,5 ore, un'esperienza indimenticabile) o in barca (circa 1 ora da Dahab). Il reef qui è incontaminato come in pochi altri posti del MarRosso. La lontananza dalla città e lo status di area protetta hanno preservato un ecosistema rigoglioso dove si possono avvistare specie pelagiche raramente visibili altrove a Dahab. Consiglio: Organizza l'escursione con il tuo centro diving almeno il giorno prima. Porta acqua, crema solare e qualcosa da mangiare. Ras Abu Galum è un'area protetta dal 1992 che si estende per 500 km² a nord del Blue Hole. È un luogo di biodiversità straordinaria: 165 specie vegetali di cui 44 endemiche, stambecchi nubiani, volpi rosse del deserto e iraci che vivono tra le rocce granitiche. 11. North Ras Abu Galum è considerata la migliore immersione dell'intera area protetta, e non a torto. L'ingresso avviene attraverso una fessura nel reef. Una volta sotto, si scende lungo una parete colonizzata da Porites e corallo di fuoco, con nuvole di Anthias e pesci vetro che creano un'atmosfera quasi surreale. Consiglio: Combinala con una giornata di trekking nel parco. 12. South Ras Abu Galum si trova presso il villaggio beduino di El-Omeyid, dove la pista che parte dal Blue Hole termina davanti a un piccolo Visitor Center. Si scende a 10-12 metri di profondità lungo un reef che nella prima parte mostra purtroppo qualche segno di incuria (rifiuti sul fondale), ma che migliora rapidamente man mano che ci si allontana dal punto di ingresso. Consiglio: Fermati al Visitor Center per una tazza di tè beduino prima dell'immersione. Ras Abu Helal si trova a circa 3 km a sud di The Canyon e merita una menzione speciale. L'ingresso è dalla spiaggia, vicino a un vecchio cartello ormai sbiadito. Qui trovi pesci leone appollaiati sui coralli, cernie che ti guardano con aria indifferente, e se sei fortunato tartarughe marine che pascolano sulle praterie. Un avvertimento importante: a circa 30 metri di profondità c'è una fessura nota come "small canyon" che alcuni subacquei provano a esplorare. Attenzione anche alla corrente, che può arrivare forte da nord. Consiglio: Resta nel giardino corallino tra i 7 e i 12 metri. Scegli il centro diving giusto. Con oltre 30 centri diving a Dahab, l'offerta è enorme. Cerca quelli con guide che parlano la tua lingua, attrezzatura recente e buone recensioni. Shore diving = libertà. Il bello di Dahab è che la maggior parte dei siti si raggiunge da riva. Questo significa che puoi organizzare le immersioni con calma, senza dipendere dagli orari delle barche. Alta e bassa marea contano. Per siti come Eel Gardens, Three Pools e The Islands, l'alta marea fa la differenza tra un ingresso comodo e una traversata dolorosa sulla piattaforma corallina. Porta le scarpette da reef. Servono praticamente ovunque a Dahab. Rispetta l'ambiente. Non toccare i coralli, non inseguire gli animali, non portare via conchiglie. Se il tuo albergo è a Sharm el-Sheikh ma vuoi vivere l'esperienza di Dahab, sappi che è assolutamente fattibile in giornata. Noi di Buongiorno Egitto organizziamo escursioni da Sharm a Dahab e al Blue Hole con trasporto, guida in italiano, snorkeling o diving e pranzo tipico beduino inclusi. Dahab si può vivere tutto l'anno. La temperatura dell'acqua va dai 21°C in inverno ai 28°C in estate. I mesi migliori per la visibilità sono da marzo a maggio e da settembre a novembre. Per le immersioni con le bombole sì, serve almeno un brevetto Open Water. Per siti come El Bells al Blue Hole serve l'Advanced Open Water. I prezzi variano, ma in generale un'immersione guidata con attrezzatura costa tra i 30 e i 50 euro. I pacchetti di più immersioni offrono sconti significativi. Il Blue Hole in sé non è pericoloso se ti limiti allo snorkeling o alle immersioni ricreative entro i 30 metri. Ciò che è pericoloso è il tentativo di attraversare l'Arch a 52 metri di profondità senza addestramento tecnico adeguato. Assolutamente sì. Molti dei migliori siti di Dahab, come The Islands, Three Pools, Lighthouse e il reef del Blue Hole, sono spettacolari anche dalla superficie. Dahab dista circa 90 km da Sharm el-Sheikh (1 ora e mezza di auto) e circa 130 km dall'aeroporto di Sharm. Sì, Ras Abu Galum è un'area protetta visitabile. Dal Blue Hole si raggiunge a piedi, in cammello o in barca. Si paga un piccolo ingresso al parco.

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