Scrivo questo post dopo che l'ennesimo principiante mi ha contattato per acquistare la mia surfboard shorty messa in vendita su un mercatino. Dopo una prima chiaccherata sulle condizioni della mia tavola da surf mi sorge un dubbio e gli chiedo quale fosse il suo livello. Lui risponde candidamente che non era mai entrato in acqua, aveva visto fare surf al pontile a viareggio e sapendo fare snowboard aveva pensato bene di comprare una tavoletta e cominciare a fare surf! Ripensandoci forse avrei dovuto vendergliela e poi andare al mare con una telecamera!!!
Ecco quindi perchè nasce questo post: nella speranza che il surfista principiante di turno ci si imbatta fra un annuncio su un mercatino e l'altro.
Quale tavola scegliere per iniziare: principianti e le loro opzioni
La risposta: una Minimalibù sui 7, 8 piedi. La risposta a quale tavola da surf dovrebbe comprare un principiante potrebbe finire qui, e già sarebbe completa. Un po' concisa, forse, ma sicuramente corretta. A questo punto sono certo che salteranno fuori decine di esempi di amici e amici di amici che invece hanno imparato perfettamente con una tavola da surf SHORTBOARD. Ovviamente non dico che questo sia impossibile, solo che è inutilmente più complicato... e visto che il surf è uno sport già difficile di suo, non vedo perchè uno debba sentire l'esigenza di complicare ulteriormente le cose!
Ma vediamo di spiegare meglio il concetto analizzando, almeno a grandi linee, le caratteristiche principali di una tavola da surf Minimalibù e degli altri shape principali di tavole da surf. (Oltre a queste famiglie principali vi sono poi tutta una serie di varianti quali egg, hybrid eccetera, eccetera...)
Le tavole da surf longboard sono tavole che misurano in genere sui 9 piedi (solitamente dagli 8 agli 11 piedi). Le tavole da surf longboard rappresentano l'evoluzione delle primissime tavole da surf. Grazie alla dimensione generosa hanno molto volume che facilita la partenza...
Longboard, Mini Malibu e Funboard: stabilità e progressione
Le tavole da surf longboard rappresentano l'evoluzione delle primissime tavole da surf. Grazie alla dimensione generosa hanno molto volume che facilita la partenza... ed è per questo che molti cadono nell'errore che siano tavole adatte ad un principiante ma si sbagliano poichè la loro gestione è tutt'altro che semplice. Una tavola lunga circa 3 metri è difficile da portare sulla lineup e ancor più difficile da girare senza la sensibilità e la tecnica appropriate. Inoltre anche il takeoff non sempre è così immediato perchè spesso il loro outline tende a farle ingavonare in mano ad un surfista inesperto.
Le tavole da surf shortboard si collocano esattamente all'estremo opposto. Sono le tavolette che vediamo sotto ai piedi dei pro surfer e con le quali vengono eseguiti trick e manovre radicali. Normalmente le tavole da surf shortboard hanno lunghezza compresa tra 5’6” e 6’4” e larghezza tra 16” e 19”.
Le tavole da surf Fish sono tavole corte ma con un volume più abbondante delle shortboard, concepite per permettere di surfare onde piccole e mosce senza rinunciare alla tavoletta. In genere privilegiano la facilità d'uso a scapito della velocità e radicalità.
Le tavole da surf Mini Malibu e Funboards sono la scelta giusta per i principianti che si avvicinano al surf. Si tratta di tavole da surf facili sia nella remata che nel take off. Le tavole da surf Mini Malibu e Funboards hanno sufficiente volume da risultare stabili senza essere troppo ingombranti, per questo sono ideali per i principianti. Le tavole da surf di questa tipologia hanno in genere una lunghezza di 7 - 8 piedi, da scegliere chiaramente in relazione al proprio peso ed al proprio livello di allenamento. Il Nose è largo così da garantire stabilità e facilità di planata. La larghezza è sufficiente a garantire una buona stabilità anche in caso di pesi non perfettamente allineati. Il rocker è abbastanza pronunciato da evitare di ingavonarvi ad ogni minimo errore.
Adesso che abbiamo stabilito di acquistare una Mini Malibu resta da valutare la misura giusta per iniziare. Lunghezza: una minimalibu per iniziare dovrebbe essere lunga fra 6'8'' e 8'5'' piedi. La lunghezza è importarte perchè imprime velocità alla remata, ma una tavola troppo lunga è difficile da gestire in acqua. Larghezza: una tavola più larga è una tavola più stabile, ma attenzione a non esagerare fino al punto di non riuscire a remare. Spessore: lo spessore sulla tavola incide sulla galleggiabilità e dovrebbe essere scelto considerando anche il peso del surfista. Volume: Il Volume è proporzionale galleggiamento di una tavola. Per un minimalibù il volume in genere è compreso tra i 50 e i 75 litri (per fare un paragone considerate che una shortboard raramente supera i 40 litri, anzi spesso ha un volume intorno ai 30 litri o meno). Tanto volume significa prendere tante onde, e prendere tante onde significa progredire rapidamente.
Caratteristiche chiave e materiali
Quando comprate la vostra prima tavola da surf è anche molto importante essere onesti con voi stessi. Quanti anni avete? Siete in perfetta forma fisica? Vi allenate con continuità durante tutto l'anno (corsa, fitness, yoga, nuoto...)? Abitate vicino al mare e avete molto tempo libero per surfare spesso? Sul mercato esistono moltissimi MINIMALIBU e vengono proposti dai brand in molti materiali, ciascuno con le proprie caratteristiche. Vediamone una rapida rassegna, senza entrare in eccessivi dettagli.
Plastica: le tavole in plastica più conosciute sono le BIC. Resistenti, economiche, pesanti... decisamente non sono le nostre preferite! Poliuretano e fibra: si tratta della costruzione più classica e di qualità, in poliuretano espanso ricoperto di fibra di vetro. Questa è anche la costruzione più usata per la maggior parte delle tavole da surf perchè offre buone performance di leggerezza e flessibilità. Softfoam: le tavole softboard o softtop surfboard in schiuma morbida hanno due ottimi vantaggi dalla loro parte: sicurezza e prezzo. Si tratta infatti in genere di tavole non troppo costose e meno pericolose da usare anche per chi è alle primissime armi perchè sono più morbide e leggere di una tavola in fibra. Inoltre hanno un'ottima galleggiabilità e shape studiati per semplificare l'apprendimento. Queste sono le tavole più usate dalle scuole di surf e sono sicuramente da preferire per i bambini, ma non sono da sottovalutare anche nel caso di un adulto.
A proposito vi consiglio di leggervi il nostro post sulle migliori tavole softboard e scoprirete che non sono davvero da snobbare. Sinceramente credo che un buon usato non abbia assolutamente niente da invidiare ad una tavola da surf nuova, con in più il vantaggio di farvi risparmiare soldi che potrete investire nella prossima tavola o in qualche lezione per progredire più in fretta. Quindi ben venga l'usato a patto però di non lasciarvi abbagliare da annunci che non fanno assolutamente al caso vostro. Purtroppo infatti capita spesso di trovare nei mercatini shortboard con descrizioni tipo "ideale anche per principianti"...
Se adesso vuoi farti anche un'idea di prezzi e modelli, dai un'occhiata a quest'articolo sulle migliori 10 tavole softboard o visita il nostro surf shop online e chiedici qualche consiglio su whats app... ci fa sempre piacere fare quattro chiacchere! Un bambino? un adulto? Ogni principiante, indipendentemente dall’età dovrà affrontare un percorso didattico, che sia attraverso una scuola o in autonomia, la scelta della prima tavola è una tappa fondamentale.
Scelta in base all'utente: consigli pratici
Nelle scuole le tavole più diffuse sono senza dubbio le SOFT e il motivo è abbastanza semplice: sono pratiche, economiche e hanno bisogno di pochissima manutenzione. Il primissimo approccio al surf quindi, che siate adulti, ragazzi o bambini è consigliabile farlo con una tavola soft, principalmente per ragioni di sicurezza per la propria e altrui incolumità. Se la prima esperienza sulle onde è consigliabile (ma non fondamentale) una tavola soft, quando bisogna fare sul serio è necessario passare ad una tavola che vi permetta quantomeno di imparare le basi del surf… Le tavole soft di bassa gamma sono perlopiù dei ”gommoni” con bordi approssimativi e pinne sottodimensionate, vanno bene per andare dritto e galleggiare sulla schiuma, se vogliamo curvare e imparare a gestire la velocità in parete queste tavole hanno molti limiti.
Se avete più di 12 anni e avete già fatto esperienza in una scuola con tavole soft e avete capito che il surf vi piace, come prima tavola compratevi una tavola rigida e fate sul serio! Nessuno vi vieta di rimanere principianti a vita, ma il surf è uno sport abbastanza difficile da imparare, il volerlo rendere popolare e alla portata di tutti, ha creato la figura dei Kooks (surfisti improvvisati e allo sbando totale) e generato conflitti tra Local e turisti, nei principali spot sparsi per il mondo. E per i bambini? il discorso vale anche per i più piccoli, è vero che le soft sono più sicure , ma quando bisogna fare surf sul serio è necessario cominciare a prendere qualche rischio. Un’ attenta supervisione di voi genitori o la guida un istruttore di surf sapranno limitare i rischi quando farete usare la tavola rigida a vostro figlio, la cosa fondamentale è usare sempre il buon senso, valutare bene le condizioni del mare ed evitare di fargli fare surf d’estate in mezzo ai bagnanti.
Quindi, la scelta della tavola giusta dipende da peso, altezza, livello di esperienza e onde che intendi surfare. Per i principianti, consigliamo tavole grandi o morbide che favoriscono la stabilità e il controllo. Le tavole softboard, grazie alla loro costruzione in schiuma, permettono di fare i primi approcci con il surf. Le tavole da surf Mini Malibu e le Funboards sono spesso consigliate ai principianti grazie alla loro forma ibrida che offre un buon compromesso tra stabilità e manovrabilità.
Calcola anche che a parità di lunghezza, le soft hanno più volume e quindi partono molto più facilmente. Comunque prima che inventassero le soft, si imparava su quelle di resina, per cui se ti senti pronto al passo verso una di resina...vai. Ma ricordati di affittarne una di resina prima dell'acquisto, così ti rendi conto del passo che stai facendo. Be' ora mi sento partecipe a questo tuo travaglio.
Contenuti pratici per scegliere: numeri chiave e test
La Torq 7'6" Fun Epoxy White è citata come possibile opzione per un quasi neofita, ma è importante valutare se sia una tavola di resina o con core di resina e esternamente di plastica. Le Torq sono ottime tavole, visto qualità e costi, come pure Bic, NSP nel loro genere. Per quanto riguarda soft/resina il dubbio è questo: imparare e progredire sulle soft non mi rende più duro il lavoro una volta passato a resina? Se la tua intenzione è surfare con una tavola resistente, valuta se progredire su soft o passare subito a resina.
Low: suggerimenti su affitto prima dell'acquisto, volume, rigidità e testare la tavola prima di decidere. Diciamo che il volume maggiore facilita la remata e il decollo, ideale per principianti o condizioni di onde delicate. Se vuoi approfondire, consulta le esperienze di altri surfisti e i consigli su come scegliere per il tuo peso e livello di abilità. Il volume tipico per una Minimalibù si aggira tra i 50 e i 75 litri, ma varia in base al peso e al livello di allenamento.

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Conclusione operativa per principiante
In sintesi, tra le opzioni per principianti le più consigliate sono la Minimalibù 7-8 piedi, le funboard e le softboard di sicurezza per l’apprendimento. Il passaggio alla tavola rigida in resina va valutato in base al proprio progresso e alle condizioni; è consigliabile provare affitto o usato prima dell’acquisto per capire davvero quale scelta migliora la tua tecnica e il divertimento in acqua.