Barca Romana Settimana: Skipper Carlo Andrea tra Memorie di Mare e Esperienze di Team Building

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Se accadesse, e potrebbe anche accadere, sarebbe una storia di vela bella quanto incredibile. Vi ricordate di Carlo Potestà, l’armatore dell’Elan 410 Phantomas che venne squalificato con la regola 69 dalla Roma-Giraglia 2014 dopo averla vinta? L’accusa era di avere “dato motore” durante la regata: la protesta di alcuni concorrenti venne accolta e Potestà fu prima squalificato e poi assolto in appello per vizi procedurali ed insufficienza di prove. Nel 2014 Potestà aveva vinto anche la Roma X1 ed in molti malignavano che il successo era dovuto ad una propulsione estranea al vento.

Mentre scriviamo all’arrivo per Potestà mancano circa 60 miglia e ne ha circa 10 di vantaggio su Bona, mentre il margine sul resto della flotta è più ampio. Sarà la rivincita dell’anno? 3 commenti su “Carlo, proprio tu! Potestà il "motorista" in testa alla Roma. per fortuna si è ritirato, non era “umanamente” possibile che fosse dove era. Forse Andreotti aveva ragione, il dubbio è l’anticamera della verità. Meglio così, sarebbe stato poco carino umiliare tanti bravi velisti. Un giorno, a Dio piacendo, sapremo la verità.

Forse dei bravi giornalisti scopriranno cosa era ed è successo, sarebbe molto bello avere dei chiarimenti e fare delle ipotesi, anche rischiando. In fondo… in fondo era stato protestato da rosiconi che non mi pare abbiano mai raggiunto quali risultati. no il vizio procedurale è solo un’escamotage giuridico per dire “non so decidere e quindi mi invento una stupidaggine come il vizio procedurale”… non significa che il fatto non sussiste!!!

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Dal 1990 a 2026, Giovanni Soldini, il primo e per ora unico velista italiano a vincere un giro intorno al mondo in solitario, racconta di Looping, Stupefacente, Fila, Telecom, Maserati e di tutte le sue barche.

Una delle esperienze più emozionanti della mia vita, una di quelle che mentre le stai vivendo ti fanno dire: qui ed ora, non vorrei essere in nessun altro posto. L’esperienza in questione si riferisce ad una fantastica vacanza in barca a vela. Il nome della barca è Dimitrios, la destinazione: le isole della Grecia. Ma per capire il senso della storia, è necessario fare un rewind, riavvolgere il nastro e ripartire dall’inizio di questa magica avventura. I protagonisti sono un gruppo di amici decisi a fare una vacanza diversa, stimolante, fuori dai soliti schemi, uno di quei viaggi che ti arricchiscono a tal punto da renderti migliore.

Gli ingredienti necessari sono sembrati essere: il mare, una barca a vela, l’entusiasmo per desiderare di conoscere e apprendere nuove realtà e l’umiltà che la legge del mare impone per farle profondamente proprie. E’ bastata una cena in una calda serata di Giugno per avvicinare le anime di otto ragazzi tese al raggiungimento del medesimo obbiettivo: navigare. Come in tutti gruppi che si rispettino, ogni componente ha un suo ruolo, nel nostro Sabina fece da tramite, fu lei infatti a prendere i contatti con l’organizzazione che ci avrebbe accompagnato nel viaggio. AMISTA’: organizzazione di charter in barca a vela.

mappa itinerario crociera vela greca

Il nome risultò altisonante, AMISTA’, e gli operatori cordiali e competenti. L’equipaggio, così ormai ci consideravamo, dopo aver navigato, virtualmente, sul sito www.Amista.It effettuò una rapida consultazione. Trovato l’accordo sul periodo, prima settimana di Settembre e sul tipo di barca, il mitico Dimitrios (un Bavaria 50), partì il count-down finale che ci avrebbe condotto direttamente alla prima tappa della nostra crociera: Lefkas, isola ionica meridionale della Grecia nonché porto d’imbarco. Così come Sabina si era occupata di prendere contatti con l’AMISTA’, un’altra componente l’equipaggio, l’intraprendente Rosanna, individuò per prima lo skipper che ci attendeva sulla banchina pronto a salpare. L’incontro fu molto piacevole, Gianfranco si rivelò sin dall’inizio simpatico e stimolante, avevamo tutti una gran voglia di salpare, lui per primo.

Una volta caricati i bagagli ed effettuata una rapida perlustrazione del Dimitrios, l’interno della barca, costituito da cinque cabine, tre bagni e dinette, ci era sembrato immediatamente accogliente e lo sarebbe diventato ancora di più in seguito.Con il passare del tempo alcuni di noi, essendosi totalmente ambientati, avendo fatta propria quella realtà, avrebbero cominciato a chiamarla casa. Infatti quando eravamo a terra per fare rifornimenti o per cenare e visitare le varie località, non era raro poter ascoltare frasi del tipo: ‘quando torniamo a casa…’ e la casa in questione non era Roma da cui noi tutti eravamo partiti, bensì il Dimitrios che aveva permesso alle nostre menti di sostituire il concetto di abitazione costituito da fredde e immobili mura, con la possibilità di pensare ad una casa itinerante che traducesse allo stesso tempo senso di protezione e libertà.

Le anime erano sgombre da ogni sorta di preoccupazione che avevamo sapientemente lasciato a terra. Faceva bene al cuore pensare di avere come unico problema quello dell’assegnazione delle cabine. Il metodo dell’estrazione a sorte sciolse ogni dubbio. Definita la sistemazione per la notte e indossato il costume ci ritrovammo tutti nel pozzetto decisi a partire il prima possibile nonostante il tempo. Lo skipper data la lunga esperienza di navigazione e dotato di una spiccata sensibilità colse immediatamente l’entusiasmo e la voglia di fare che traspariva dai nostri occhi, così prendendo in mano la situazione propose all’equipaggio di partecipare alle manovre. Era quello che tutti noi speravamo ci venisse richiesto, ma per il timore, dato che questa era la nostra prima esperienza, non osavamo domandare.

Ecco fatto, in un secondo, Ciccio, Carlo, Andrea e Danilo sono alle postazioni suggerite da Gianfranco, mentre Lalla, Sabina e Rosanna sono sedute nel pozzetto insieme a Germana che tenta di imparare a riavvolgere le cime. Finalmente si parte ed insieme a noi le prime gocce dal cielo che non ci intimidivano ne disturbavano anzi contribuivano a renderci euforici permettendoci di scherzare uno con l’altro prendendoci in giro riguardo gli ‘imbacuccamenti’ - modo buffo di coprirsi per combattere le intemperie - vari. Germana, scherzando ricordava all’equipaggio come, in quel momento chiudendo gli occhi, il mare agitato riproducesse i stessi scuotimenti di una giostra molto divertente del Luna- Park : il Tagatà a dimostrazione di come aveva dimenticato ogni timore di soffrire il mal di mare.

delfini avvistati durante navigazione

Fra risate, scherzi e anche una pur necessaria buona dose di concentrazione per eseguire le manovre ordinate dal nostro skipper, procedevamo sereni verso Vliho. Nel frattempo il cielo iniziava a concederci una tregua, lentamente si schiariva fino ad aprirsi e permetteva ad un timido sole di fare capolino. Fu solo allora che Germana si ricordò di non aver per nulla sofferto, anzi di essersi divertita e aver provato sensazioni forti che l’avevano fatta sentire viva e vera come poche esperienze prima d’ora e avendo potuto constatare l’inutilità dei suoi farmaci sentenziò: ‘ormai per me la barca è solo a vela’ ,dichiarazione seguita da un fragoroso applauso dell’equipaggio e conseguenti ringraziamenti accompagnati da un inchino da parte di Germana.

Dunque dicevamo primo giorno di navigazione e prima destinazione: Vliho via Nidri dove il sole splendeva caldo e potemmo godere del primo bagno al tramonto. Il mare era straordinariamente calmo, l’acqua era calda e tutto intorno era così quieto da trasmettere benefiche sensazioni. Fu proprio a Vliho che a nostra insaputa, lo skipper, grazie alle conoscenze e alle amicizie locali, strette in tanti anni di approdi nelle località in cui si apprestava a condurci, aveva organizzato una cena con tanto di torta e candeline per festeggiare il compleanno di Sabina. Fu un ottimo inizio, l’occasione per sentirci più vicini a Gianfranco, promovendolo a pieni voti e adottandolo all’unanimità. L’equipaggio era più unito che mai, così brindammo in onore della festeggiata e della crociera. Tornati in barca decidemmo di concludere la serata bevendo dell’Ouzo, rinomato liquore greco, riparati dal tendalino del nostro pozzetto non prima ovviamente di aver provveduto all’ascolto di ottima musica e di aver acceso delle piccole candele allo scopo di creare un’atmosfera suggestiva. Questo diventò il rito con il quale eravamo soliti concludere le lunghe giornate.

Il secondo giorno ci vide navigare da Vliho a Langada fino a Sivota dove avemmo la fortuna di provare una forte e difficilmente descrivibile emozione. Avvistammo un branco di delfini dal quale imparammo la prima lezione riguardo la navigazione: in barca prendere il sole va benissimo ma lo si deve fare con un occhio chiuso ed uno aperto per non rischiare di perdersi i meravigliosi spettacoli che la natura ci offre. Noi eravamo ignari, era solo l’inizio, ogni giorno che seguì ci riservò nuove ed indimenticabili sorprese. Difatti il terzo giorno di navigazione che prevedeva il raggiungimento di Itaca via Atoko ci permise, purtroppo di poter vedere molto da vicino una testuggine. Purtroppo perché questi simpatici amici sono soliti nuotare in profondità e quando capita di vederne uno in superficie non è un buon segno. Noi eravamo dispiaciuti ma allo stesso tempo incuriositi ci chiedevamo quante altre occasioni avremmo avuto di avvicinarci ad un simile animale per poterlo osservare.

Quando non scendevamo a terra eravamo soliti trascorrere le serate cenando in pozzetto in compagnia di buon cibo, buon vino, buona musica, le immancabili candele e tante risate provocate dal nostro costante buon umore, dalle cantate a squarciagola e qualche volta anche da giochi di società ereditati dalla terrestre vita sociale. Ritagliavamo anche uno spazio per decidere tutti insieme l’itinerario del giorno successivo. Noi credevamo di poter scegliere, di essere in grado di decidere cosa fosse meglio fare, ma non era così. Ad aprirci gli occhi c’era fortunatamente Gianfranco che prontamente ci riportava a quella che era la migliore delle realtà possibili. Nel senso che l’ignoranza in materia ci faceva compiere errori clamorosi come nel caso in cui la nostra ostinazione vinse sul buon senso e volemmo tentare l’esperienza di dormire una notte in banchina.

Fino ad allora non lo avevamo mai fatto seguendo il consiglio di Gianfranco che non lo riteneva entusiasmante quanto potersi svegliare al mattino in una caletta, ma noi intestarditi e forse anche mossi da qualche piccola ‘esigenza terrestre’, soprattutto da parete delle ragazze, volemmo ugualmente provare. Quanto ce ne siamo pentiti. L’odore della nafta al mattino, il rumore del chiacchiericcio appena svegli, al quale non eravamo più abituati, non aveva termini di paragone con l’odore del mare portato dalla brezza mattutina ed il silenzio di cui si poteva godere svegliandosi in una baia. La sera del quarto giorno in cui da Itaca arrivammo ad Astakos, il nostro skipper ci fece un’altra gradita sorpresa portandoci a cena presso una trattoria dove era possibile ascoltare musica greca e volendo anche ballare. Ovviamente non potemmo sottrarci all’invito del simpatico proprietario che ci esortava ad unirci alle danze.

Germana si accorse che la tovaglia di carta su cui stavamo mangiando riproduceva parte degli itinerari che avevamo percorso, così decise di prenderla come souvenir. Ma le sue vere intenzioni erano diverse e ce ne accorgemmo il giorno seguente quando la scoprimmo intenta a tracciare sopra quella stessa tovaglia la rotta della nostra navigazione. Il quinto giorno da Astakos via Dragonera raggiungemmo Pandalemonia dove trascorremmo la notte in una baia e per sveglia mattutina usufruimmo dei campanelli dei collari delle caprette e dei versi dei maialini selvatici. Come descrivere la sensazione di totale fusione con l’habitat naturale e la tenerezza suscitata da tale presenza, per altro testimoniata, dalla miriade di foto scattate, come del resto gia era stato fatto in precedenza per i delfini, le berte, la testuggine e gli spettacolari tramonti.

Il sesto giorno fu testimone della rivincita dell’equipaggio femminile su quello maschile sulla rotta Kastos- Mitika. Le ragazze si resero protagoniste dell’esecuzione della miglior manovra effettuata durante tutto l’arco della crociera (una serie di strambate con un bel vento teso tra isolotti e scogli). Ovviamente i ragazzi tentarono di sminuire la prova effettuata e di smorzare l’entusiasmo che ne conseguiva, ma il tentativo fu vano perché il giudizio finale spettava al nostro comandante che complimentandosi ci diede un dieci e lode per la velocità, per la tecnica e per l’affiatamento dimostrato. Ora avevamo un motivo in più per festeggiare, anche se il fantasma della malinconia cominciava ad aleggiare visto che i giorni erano trascorsi veloci, troppo veloci e la fine della crociera si avvicinava.

Questa fu l’occasione per capire come, la condivisione di esperienze così uniche, favorisca l’avvicinarsi delle anime che solitamente si nascondono dietro l’ingannevole commercio delle parole, adottando una falsa comunicazione che rivela la sua fittizia natura solo quando viene smascherata dalla profonda complicità di cui ci si scopre capaci. Quella sera infatti non facevamo altro che scambiarci grandi pacche sulle spalle per ricordarci a vicenda, che era pur vero che il viaggio stava per terminare, ma che saremmo tornati con un bagaglio in più dove avremmo riposto tutte le visioni, i rumori, i profumi e le sensazioni provate in quei giorni. Così arrivammo al settimo ed ultimo giorno di navigazione: Kalamos- Lefkas. A Kalamos approdammo in una baia dove è sita un’antica chiesetta abbandonata, scenario ideale per scattare ancora delle foto e fare l’ultimo bagno immersi in un’acqua color smeraldo. A dir la verità questo fu uno dei bagni più lunghi, e testimoniava proprio la voglia di non tornare più a casa. Ma l’ora di salpare arrivò così risalimmo sul Dimitrios giurando che il prossimo anno avremmo organizzato una crociera di due settimane, era evidente che sette giorni ormai, per dei lupi di mare come noi, non sembravano essere più sufficienti. Ma l’avventura non era ancora terminata, il rientro a Lefkas ci regalò l’ultima emozione. Il tempo che a parte il primo giorno, era stato clemente con noi, decise di guastarsi quasi a voler riproporsi alla fine della vacanza nello stesso modo in cui si era presentato all’inizio, dandoci l’impressione che stesse tentando di chiudere il cerchio degli eventi che si erano susseguiti. Questa volta però ce la mise tutta, il mare era più che nervoso, a me piacque pensare che fosse arrabbiato perché stavamo per abbandonarlo, anche il vento ci soffiava in faccia la sua rabbia...

Regata corporativa team building en La Marina de Valencia - Quicksail

Pronto per portare il tuo staff in barca a vela? Chi guida la barca a vela? Chi dirige il timone dell’imbarcazione? Ovviamente lo skipper! Lampedusa, le Egadi, la Toscana, la Costiera Amalfitana, persino Trieste e il Lago di Garda non hanno alcun segreto per loro. I nostri skipper sono persone scelte per la loro carriera e affidabilità. Oltre a parlare molte lingue tra cui inglese, spagnolo, francese e tedesco, hanno partecipato a molti corsi di formazione, anche di Programmazione Neuro Linguistica, per poter gestire in modo ottimale gli ospiti creando nel pozzetto della barca a vela, il giusto clima per il lavoro di squadra. A bordo di una barca a vela, con uno skipper della nostra squadra, ti troverai immerso in una regata velica, un match race che ti porterà a stretto contatto con la natura, con te stesso e con gli altri. Sarà una esperienza travolgente e rilassante. Sono i nostri ospiti che lo dicono, l'esperienza della regata velica e' ancora oggi il ricordo più vivo, l'esperienza più significativa degli ultima anni. Il "format" e' vincente, in grado di rispondere alle aspettative di "ritorno sull'investimento (ROI)" che tutte le aziende ricercano quando pensano ad un evento per I clienti. E' vincente perché propone un'esperienza nuova, bellissima per chi ama il mare, unica per chi si avvicina anche per la prima volta ad una barca a vela. Lo staff e' altamente qualificato, non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista della comunicazione verso gli ospiti. Esistono oramai numerose proposte di incentive, ma certamente non tutte sono altrettanto stimolanti e realmente NUOVE quanto quelle confezionate da Sailing Challenge. La dimensione UMANA della competizione, il fatto cioè di interfacciarsi direttamente con lo staff, caratterizza l'esperienza con un calore particolare, che si radica nei ricordi: questo non è un pacchetto di mezza pensione di lusso!

Ho avuto la mia prima esperienza con Sailing Challenge nel 2018. Volevo organizzare un evento di team building ed essendo nota la mia passione per la vela all'interno del team mi è stato chiesto di organizzare una “gita in barca”. L’approccio di Oliviero ha trasformato l’idea iniziale in un evento molto ben strutturato: una location incantevole, barche facili adatte a neofiti, un team disponibile e super professionale. Una iniziativa con chiari obbiettivi di integrazione e rafforzamento del team portata a compimento anche attraverso un evento culinario con tanto di competizione ai fornelli. L'evento organizzato per ABB da Sailing Challenge si è dimostrato un'esperienza vincente!

Volevo ringraziarvi per il lavoro fatto con noi a Loano. Stefano e i nostri ragazzi sono stati tutti davvero entusiasti sia della cooking cup che dell’uscita in barca venerdì. Hanno tutti avuto belle parole per voi e per la cura che avete avuto di noi. Competenti e affidabili sia in fase di preparazione dell'evento che durante la fase esecutiva. Ti scrivo per ringraziarti innanzitutto dell'invito e ancor più per avermi fatto vivere un’esperienza non solo divertente ma educativa. Non è certo una novità che tu sia un grande professionista e che la dedizione, capacità e attenzione siano tue caratteristiche che hai sapientemente esteso alla tua squadra, ma è stato bellissimo poterlo provare sulla mia pelle. Il feedback è totalmente positivo. Oliviero molto disponibile e preciso. Si è preoccupato di noi fin dal giorno prima. Ci è venuto a prendere al porto, presentato gli skipper e lasciati nelle loro mani. Loro si sono dimostrati molto seri, preparati e competitivi in regata. Ci hanno fatto sentire una squadra e ci hanno fatto divertire. Ho avuto modo di organizzare con Oliviero una giornata molto motivante per la nostra Forza Vendita. Un'esperienza unica, quale una giornata in mare, l'HD Sailing Cup: una sfida vera tra 6 barche nel mare davanti ad Ostia, un'esperienza esaltante che ha letteralmente trasformato i venditori in veri skipper, grinder e prodieri….

"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare" Seneca - L'Hotel Chains Sailing Challenge è un ottimo format di attività di teambuilding che tramite la "regata velica" riesce a instaurare uno straordinario rapporto tra i vari partecipanti intrattenendo e formando allo stesso tempo. We very much appreciated the quality of the services provided in Rome. Please do not hesitate to give my contacts to your potential customers in the future. I clienti sono stati STRAbene..felicissimi ..è andato tutto molto ma molto bene. Entusiasmare manager abituati a viaggiare non è mai facile. Con la regata velica ci siamo riusciti, accendendo la competizione e il divertimento nei partecipanti che hanno poi dato all'attività un punteggio particolarmente alto nei report. Colgo l'occasione per ringraziarvi per tutto il supporto organizzativo di questa porzione di servizi, così appeal ed entusiasmante. Il vostro contributo soprattutto in fase preventiva è stato importante, consolidandosi nella fase successiva operativa on site. A nome di tutta TIMAC ITALIA, grazie per la professionalità e la collaborazione dimostrate! Tutto è stato curato nei minimi dettagli e gestito con il massimo rigore. Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza. Vi ringraziamo ancora per l'organizzazione e il supporto mostrati durante tutta l'attività. Vogliamo condividere con voi l'entusiasmo espresso da tutti i partecipanti. E' sempre un piacere lavorare con il team di Sailing Challenge perchè alla indiscussa competenza sugli eventi velici, ci offre passione e creatività, un mix che li rende unici nel loro settore.

testimonianze e feedback eventi Sailing Challenge

In occasione di un evento formativo per i dipendenti di una importante multinazionale, organizzato da Action Brand a Valencia, Sailing Challenge ha gestito perfettamente il momento formativo che prevedeva la vela come strumento di team building. La regata si è tenuta nel campo di gara dell'America's Cup e Sailing Challenge ha fornito le barche attrezzate, gli skipper istruttori, l'equipaggiamento per i partecipanti, la giuria, le barche di appoggio, le autorizzazioni e tutto ciò che era necessario per garantire agli equipaggi un'esperienza unica e in assoluta sicurezza. Un evento di grande successo che abbiamo sviluppato in piena collaborazione.

La creatività di Sailing Challenge genera un vulcano di proposte originali, segno di una squadra che ha ben compreso il concetto di partnership con il cliente e con le agenzie. La vela intesa come momento di formazione, di svago, di avventura. Il successo è stato dell'evento!! Tutto perfetto, nemmeno una critica e tutti stra-soddisfatti! Anche dal nostro punto di vista non posso che farvi i complimenti, anche per la simpatia e per come avete saputo fin da subito creare il clima giusto anche con quelli un po' malmostosi all'inizio. Ti confermo che tutto l'evento è stato un gran successo … e il cliente ce lo ha più volte espresso e sottolineato.

Un team specializzato e attento, sempre pronto a studiare insieme al Cliente, la soluzione migliore per arrivare all'obiettivo fissato. Vorrei ringraziarvi tantissimo dell'invito e dell'emozionante esperienza che abbiamo vissuto durante la regata. Tutto il viaggio è stato per me veramente interessante. L'organizzazione della regata è stata impeccabile. Letizia ha tenuto aggiornati sia me che Monica Sellari, la mia Socia e AD che segue specificatamente Incentive e Convention. Cia ha parlato molto della vostra professionalità e di come “è facile” lavorare con voi. Pertanto i complimenti sono reciproci. Speriamo di poter lavorare nuovamente e presto con voi. E' andato tutto benissimo … francamente, non vedo quali suggerimenti potrei darvi!

Ci tenevo a fare i complimenti ad Oliviero e al suo staff per la professionalità con cui avete gestito l'evento, la sensazione che trasmettono è quella di professionisti che hanno la gioia di lavorare con la loro passione e credo sia l'elemento determinante per il successo che vi auguro. Il mio pensiero è condiviso da tutti gli altri ospiti che sono scesi dalle barche entusiasti! Ho avuto modo di organizzare con Oliviero una giornata molto motivante per la nostra Forza Vendita. Un'esperienza unica, quale una giornata in mare, l'HD Sailing Cup: una sfida vera tra 6 barche nel mare davanti ad Ostia, un'esperienza esaltante che ha letteralmente trasformato i venditori in veri skipper, grinder e prodieri….

Con la regata velica ci siamo riusciti, accendendo la competizione e il divertimento nei partecipanti che hanno poi dato all'attività un punteggio particolarmente alto nei report. Colgo l'occasione per ringraziarvi per tutto il supporto organizzativo di questa porzione di servizi, così appeal ed entusiasmante. Il vostro contributo soprattutto in fase preventiva è stato importante, consolidandosi nella fase successiva operativa on site. A TIMAC ITALIA, grazie per la professionalità e la collaborazione dimostrate! Tutto è stato curato nei minimi dettagli e gestito con il massimo rigore. Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza. Vi ringraziamo ancora per l'organizzazione e il supporto mostrati durante tutta l'attività.

Un caloroso ringraziamento per la bellissima esperienza che ci avete fatto vivere :). Ed ovviamente, complimenti vivissimi per la simpatia, la professionalità e la disponibilità dimostrata. Un enorme grazie a Francesca per la bravura nell’incastrare tutte le richieste e l’intelligenza nel saperle spesso anticipare, per la professionalità e la gentilezza ma, soprattutto, per la sua passione. Un grazie ad Irene e a tutto lo staff di Spiaggia Romea che si è preso cura di tutti i colleghi Aurobindo, coccolandoli e facendogli respirare ancora un ultimo profumo d’estate: è stato molto gradito da tutti e in tanti si sono complimentati. Infine un grazie speciale a tutto lo staff di Sailing Challenge, ad Oliviero e a Claudio. Grazie per la simpatia, per averci fatto appassionare e per averci regalato una nuova prospettiva con cui guardare e sentire il mare.

testimonianze positive agli eventi Sailing Challenge

There we can say not much. Desidero ringraziarvi per la fantastica esperienza che mi avete fatto vivere in questo fine settimana! Sono rimasta davvero colpita, oltre ad aver trascorso una bellissima giornata in compagnia vostra, del caro amico Alberto di Wide Open, del Convention Bureau di Firenze e di tutti i colleghi delle agenzie e dei vari hotelier, compagni di avventure da sempre. La regata, seppure con poco vento, è stata una esperienza nuova e avvincente, così come il teambuilding in bicicletta. Mi sono divertita e spero vi siano nuove occasioni per ritrovarsi a breve e rivivere emozionanti avventure. Vi ringraziamo tantissimo dell'accoglienza e dei servizi offerti per scoprire la regata, l'hotel e i Lego Serious Play. E stato davvero un bel evento quindi congratulazioni per l'organizzazione e l'impegno!

Approfitto per ringraziarvi ancora della splendida esperienza vissuta la scorsa settimana. Ho apprezzato tutto: dall'accoglienza, all'hotel, alla regata ed alla bravura di Ilaria nel team building....tutto impeccabile. Anche il mio cliente e la moglie sono rimasti entusiasti di tutto. Volevo ringraziarvi per la fantastica giornata di Domenica a Venezia!! Volevo ringraziarvi per la splendida giornata di domenica (e sabato sera). Nonostante la mia titubanza iniziale, devo dare ragione a Oliviero, è stata proprio un’esperienza divertente ed aggregante. Ti ringrazio per aver insistito. La professionalità dimostrata da tutti voi è stata davvero impareggiabile. Ho già “sponsorizzato” questo tipo di iniziativa in azienda… Anche Ilaria dello Studio HR mi è piaciuta tantissimo. Ci tengo a ringraziarvi, anche da parte di mia collega Ilaria, per le splendido soggiorno che abbiamo trascorso a Venezia. Anche i nostri ospiti sono stati davvero bene e questo è un “goal” importante. La vostra disponibilità e professionalità rappresenta per noi un appoggio sicuro. Desidero ringraziare tutta la squadra per la bella esperienza che ci avete consentito di vivere. Avevo già ricevuto degli ottimi feedback sulla vostra società da parte di professionisti che hanno collaborato con voi. La bella impressione che avevo avuto in Starhotels Rosa a Milano è stata confermata al 100%: siete efficaci, trasmettete sicurezza, competenza e affidabilità. Non appena si presenterà l’occasione favorevole, sarei ben lieta di contattarvi per un evento. I would like to thank all of you for great work that you’ve done for this event. It was really great experience. Thank you for the opportunity to learn more about prospect cooperation with Sailing Challenge and what I can propose to my prospect clients. Ti ringrazio per il fantastico week-end. E’ stato molto piacevole e costruttivo. E’ sicuramente molto importante “toccare con mano” determinati servizi che tante volte ti trovi a proporre e a vendere ai tuoi clienti. E’ un evento molto ben organizzato e mi auguro di rivedervi presto! Volevo ringraziare te e tutto il gruppo Sailing Challenge per l’evento appena concluso. Sicuramente gli obiettivi che mi ero fissato sono stati pienamente raggiunti, penso sia stata un’esperienza unica, motivante e ben apprezzata da tutti. I wanted really first to congratulate you for your organisation For all beautifull sites we visited thank to you, For these very fun activities i noticed everyone enjoyed a lot..! I hope really beeing with you agaîn next year. For this moment i know my next customers will adopt th...

Accompagnati dalla luna e dalle stelle in navigazione notturna, si raggiunge l’isola di Ponza con le sue splendide insenature e spiagge. Si veleggerà poi verso le magnifiche rade di cala del Porto e cala Tramontana dell'isola di Palmarola, prima di far ritorno a Nettuno. Ponza: Cala del Frontone: Una delle spiagge più famose dell’isola, perfetta per una sosta in barca e un tuffo. Chiaia di Luna: Famosa spiaggia a mezzaluna con scogliere di tufo a picco, e la Grotta della maga Circe accessibile solo via mare. Cala Feola e le Piscine Naturali: Laghetti naturali dove rilassarsi in acque limpide. Palmarola: Cala del Porto: Spiaggia della Maga Circe con acque cristalline e un paesaggio incontaminato. La Cattedrale: Imponenti scogliere che ricordano una cattedrale gotica, ideali da esplorare in barca. Beneteau 50.5 > 4 matrimoniali, 1 letto a castello, 3 bagni. L’assegnazione delle cabine avverrà nel momento del briefing con lo skipper in presenza dell’equipaggio completo. Siamo armatori di 10 barche, ogni anno manutenute per garantire la migliore esperienza di navigazione nei corsi e nelle crociere. In macchina: Il modo migliore per raggiungere Nettuno è a mezzo proprio, la disponibilità di parcheggio interno al Marina è su richiesta al costo di 15€ giornalieri, altrimenti ci sono parcheggi bianchi gratuiti nei pressi della stazione dei treni. 1. 2. 3. Fino a giorni 30 dalla data prevista per la partenza è comunque, dovuta la somma corrispondente alla metà del costo complessivo della crociera. L’eventuale rinuncia successiva comporterà, invece, l’integrale pagamento di quanto dovuto entro e non oltre la data prevista dal contratto. Si. Puoi unirti a un equipaggio da solo o in coppia o con tutti gli amici che vuoi, oppure puoi noleggiare un’intera barca con skipper. Domande Frequenti RomaQuanto costa noleggiare una barca a vela per un giorno in Roma?Il prezzo medio per noleggiare una barca a vela in Roma per un giorno è di 708 € al giorno. Tuttavia, ci sono diversi fattori che possono influenzare il prezzo del noleggio di una barca a vela, come il periodo dell'anno, l'anno di costruzione della barca e il suo equipaggiamento. Di conseguenza, i prezzi giornalieri possono variare tra 339 € e 1.900 €.È possibile noleggiare una barca a vela con skipper in Roma?In Roma è possibile noleggiare una barca a vela con skipper. Su Click&Boat troverai circa 6 barche a vela con skipper disponibili in location. Bisogna però tenere conto che questo servizio ha un costo aggiuntivo, che è in media di 223 € al giorno.Quante persone possono dormire su una barca a vela in Roma?Una barca a vela in Roma ha in media 9 posti letto. Puoi trovare barche a vela fino a 12 posti.Cosa è incluso nel prezzo di noleggio di una barca a vela in Roma?Il prezzo del noleggio di una barca a vela in Roma può includere, ad esempio, quanto segue: Forno/stufa, Frigo, Annesso ecc.Quante cabine ha una barca a vela in Roma?Il numero medio di cabine delle barche a vela in location è 4. Vuoi scoprire le alternative alle barca a vela disponibili in Roma ?

tags: #barca #romana #settima #skipper #carlo #andrea