Lo stand up paddle è uno sport accessibile che offre notevoli benefici per il miglioramento della forma fisica. Tuttavia, richiede una buona tecnica di paddle surf, che si acquisisce con il tempo e la pratica. Nel paddle surf esiste un concetto chiamato "posizione neutra " che definisce la posizione in cui ci si deve collocare sulla tavola. Assumere la posizione neutra non solo ti garantisce di poter praticare il paddle surf senza difficoltà. Per assumere una posizione neutra sulla tavola, basta posizionare i piedi al centro della superficie antiscivolo. La distanza tra i piedi dipende dalla larghezza delle spalle. Ma non basta semplicemente posizionare i piedi al centro della tavola. La postura neutra prevede anche che le ginocchia siano leggermente piegate. Fissare la punta della tavola è controproducente. L'ideale è distogliere lo sguardo. Cerca un punto all'orizzonte e fissalo mentre remi. Per regolare l'altezza del remo, appoggia la pala a terra e posizionati di lato. Allunga il braccio sopra la testa mentre estrai la parte telescopica dell'asta del remo. Una volta che l'impugnatura raggiunge il polso del braccio disteso e puoi posizionare la mano sopra di essa, avrai regolato l'altezza del remo. La presa della pagaia è fondamentale per una buona tecnica nel paddle surf. Per prima cosa, devi stabilire la distanza tra le mani quando impugni la pagaia. Per farlo, afferra con una mano l'impugnatura all'estremità superiore e, con l'altra, l'asta della pagaia. Una volta gonfiata la tavola da paddle surf alla pressione corretta, è il momento di entrare in acqua. Tieni presente che in spiaggia, nei laghi e nei bacini artificiali l'acqua è poco profonda vicino alla riva. Usa la maniglia centrale della tavola per trasportarla, evitando di trascinarla per non danneggiare le pinne. Se non vuoi caricarla, puoi appoggiare la "punta" nell'acqua e tenere sollevata la "coda" - dove si trovano le pinne - finché l'acqua non è abbastanza profonda da poter lasciare la tavola. Una tecnica SUP scorretta è quella in cui ci si affatica rapidamente mentre si pagaia senza riuscire ad avanzare né ad aumentare la velocità di navigazione. Per questo è fondamentale che la pagaiata sia efficiente. Ricorda che, quando remi, è la schiena (in particolare i muscoli dorsali) a dover generare la forza. Se generi quella forza con le braccia, ti stancherai in pochi minuti, cosa che vorrai sicuramente evitare durante un'escursione in paddle surf. Qui il movimento di leva è fondamentale. Quando remi, immergi la pala nell’acqua, vicino alla “punta” della tavola, e genera una forza di leva. Per farlo, la mano che tiene il manico spinge il remo, mentre quella che impugna l’asta lo tira, avvicinandolo al corpo. La navigazione non consiste solo nell'avanzare. Richiede l'abilità necessaria per mantenere la rotta, soprattutto durante le rotte e le traversate. Per riuscirci, è fondamentale alternare le remate. Tieni presente che il lato su cui remi farà girare la tavola nella direzione opposta. In altre parole, se remi sul lato destro della tavola da paddle, questa si sposterà verso sinistra. Se invece remi sul lato sinistro, girerà verso destra. Un modo per acquisire una buona tecnica nel paddle surf, mantenere la rotta e, allo stesso tempo, correggere lo zigzag è quello di eseguire serie di 3 o 4 remate su ciascun lato della tavola. Inizia da uno dei lati e passa all’altro per eseguire lo stesso numero di remate. Non dimenticare di cambiare la posizione delle mani quando passi dal remare da un lato all'altro. A seconda delle condizioni del vento o della presenza di onde, è probabile che la tavola devii da un lato senza che sia necessario remare. Ad esempio, se la tavola tende a spostarsi verso sinistra, rema verso sinistra per spingerla verso destra e procedere in linea retta. Per virare con il paddle surf devi fare l'opposto di quanto spiegato per mantenere la rotta. È la pagaiata a generare queste virate, quindi dovrai pagaiare da un solo lato affinché la tavola viri. Tuttavia, questa tecnica di paddle surf farà virare la tavola solo leggermente. Virata rapida: affinché la tavola viri con un angolo più stretto, ad esempio di 90°, devi allontanare gradualmente la pala dal fianco del paddle board mentre esegui la remata. Per farlo, immergi la pala nell’acqua vicino alla “punta” e allontanala dal fianco della tavola man mano che esegui il movimento di remata. L'obiettivo è che la pala sia vicino alla "punta" all'inizio della remata e finisca lontana dal bordo della tavola alla fine del movimento. Cambio di direzione: la virata è una tecnica di SUP leggermente più avanzata, ma estremamente efficace per cambiare la direzione della tavola. Per eseguirla, quando sei in posizione statica devi tracciare un movimento a semicerchio con la pagaia, partendo dalla “punta” e terminando alla “coda”, o viceversa, in modo che la pagaia sia il più lontano possibile dal tuo corpo. Mettere in pratica questi 6 esercizi ti aiuterà a migliorare la tua tecnica nel paddle surf. Impara a impugnare il remo: un esercizio semplice ma molto utile consiste nel fare pratica con l’impugnatura del remo. Dalla posizione delle mani all’alternanza delle mani quando cambi lato per remare. Prima sulla riva: prima di entrare in acqua, è meglio fare un po’ di pratica sulla riva. Usa la tavola come base (togli le pinne per non danneggiarle) e prova a posizionare i piedi in posizione neutra e a remare per prendere confidenza con la posizione delle braccia e delle ginocchia. In ginocchio è più facile: se quello che ti preoccupa è la stabilità, prova prima in ginocchio. È una tecnica molto utile nel SUP che ti permetterà di acquisire sicurezza e di scoprire come si comporta la tavola durante la pagaiata. Cerca una zona tranquilla: prima di fare il grande passo e salire sulla tavola, prova in un punto dove l'acqua è calma, meglio se non ci sono correnti d'aria, e lontano sia dai bagnanti che dalla riva, nonché da qualsiasi ostacolo contro cui potresti sbattere se cadessi in acqua. Esercitati con la pagaiata: una volta raggiunto l'equilibrio sulla tavola, è il momento di esercitarsi con la pagaia. Naviga con calma e familiarizza gradualmente con la sensazione di stare in piedi. Il tuo corpo deve adattarsi per trasmettere la forza ad ogni pagaiata. Ricorda che il paddle surf è uno sport in cui lavorano molti muscoli diversi, dalla schiena alle braccia, dall'addome alle gambe. Manovre più complesse: lascia per ultime le esercitazioni più avanzate. Ad esempio, le virate a 180 gradi o le manovre più tecniche, come la retromarcia sulla tavola, richiedono maggiore abilità. Per questo è fondamentale padroneggiare i cinque passaggi precedenti. Ora conosci tutti i trucchi per acquisire una buona tecnica nel SUP. Prima di salpare, dobbiamo prepararci a terra. Il SUP deve essere gonfiato alla pressione consigliata indicata sulla valvola. Non superate mai la pressione massima suggerita per non danneggiare la tavola. Se il manometro non indica alcuna pressione, è comunque necessario continuare a pompare. Ci vuole un po' di tempo per raggiungere la pressione necessaria. Prepariamo la pagaia. Allenta la leva sulla parte regolabile, posiziona la pagaia in verticale a lato del tuo corpo con la pala a terra, regola la lunghezza della pagaia a circa 10 - 15 cm sopra la tua testa. È una buona idea calzare il floater sulla pagaia. Questo galleggiante evita che la pagaia affondi. Attacca il leash alla tua tavola. La prima volta iniziamo sempre in ginocchio. Tieni la pagaia con entrambe le mani e sistemala sul SUP. Pagaia sempre con la parte curva della pala in avanti. Se ti senti a tuo agio sei pronto per alzarti in piedi, posiziona nuovamente la pagaia sul SUP, appoggia le mani sulla tavola, sistema i piedi all'altezza della maniglia e alzati lentamente. Se sei già in piedi, controlla la tua postura: i tuoi piedi stanno alla larghezza delle spalle con la maniglia centrale esattamente al centro. Una posizione più ampia, la cosiddetta “Torre Eiffel”, non ti darà maggiore stabilità. Allungati in avanti, immergi tutta la pala della pagaia nell'acqua e tira lungo la tavola. Anche il tuo sguardo influisce sulla stabilità. La pagaia deve essere completamente sommersa nell’acqua e solo dopo devi applicare la forza. Quando torni a riva, inginocchiati nuovamente sulla tavola e avvicinati lentamente alle acque basse. Quando non usi la tavola se è possibile mettila all'ombra. Questo è stato il nostro corso intensivo su come pagaiare per la prima volta. Vuoi sapere come andare in SUP in mare o al lago? Sei un principiante col SUP? Ottimo! In questo articolo ti spiego esattamente: come andare sul SUP in mare o al lago come fare SUP dalla A alla Z quale tavola è adatta proprio a TE Alla fine di questo breve tutorial sullo Stand Up Paddle saprai esattamente come fare a stare in piedi sulla tavola da SUP in mare e conoscerai la tecnica di pagaiata col minimo sforzo. Table Of Contents🎬 SUP per principianti : Inizia da quiInsomma, è difficile andare sul SUP in Mare?Come andare sul SUP principianti: Guida tecnica📽 Video SUP come si usaCome salire sulla tavola da Stand Up PaddleCome stare in piedi sul SUPPerchè tieni la pagaia al contrario?Come NON cadere dalla tavola da SUP?Cosa fare prima di cadereMa ora, come risalgo sulla tavola?Tecnica pagaiata SUP: Fai cosìVideo su tecnica pagaiata SUP YouTubeImparare a fare meno fatica col SUPDritte per iniziare col piede giusto con lo Stand Up PaddleDritte avanzate per 🆘 non rovinarti il primo giorno di SUP:❌ Errori più comuni di chi inizia col SUP MareChi ha inventato il SUP?SUP Mare: dove e come praticarlo?Cosa ti serve per andare sul SUP?# La tavola da SUP# Pagaia o Remo# Il laccio elastico# Equipaggiamento extra# Equipaggiamento per Supper espertiStand Up Paddle TraduzioneSignificato di Stand Up PaddleCome si pronuncia SUP?SUP mare: come utilizzare al massimo il SUP in vacanza⚡️ Conclusioni: SUP mare per principianti🎬 SUP per principianti : Inizia da qui Ho una buona notizia! Fare SUP o Stand Up Paddle (o PaddleSurf, che dir si voglia) è molto facile anche per un principiante. “Come andare sul SUP” è la domanda che si fa spesso chi sta per comprare il suo primo SUP gonfiabile o chi ha appena iniziato. Oggi provo a darti una risposta rapida e efficace che ti permetterà subito di stare in piedi sull'acqua a pagaiare! Lo stand up paddle rappresenta un modo sfizioso di giocare in acqua, con il grosso beneficio di permettere un allenamento davvero completo. Stare in piedi in mezzo al mare è un modo unico di apprezzare la natura, provare per credere! Insomma, è difficile andare sul SUP in Mare? Non preoccuparti, perchè come ti dicevo, imparare ad andare sulla tavola da SUP non è affatto complicato. Chi inizia col paddlesurf in genere impara in un giorno o massimo due. Pochi sport hanno una curva di apprendimento cosi comoda. Anche imparare ad andare in bicicletta ti ha preso più tempo se ricordi bene! Esistono modi di usare il SUP molto difficili, in realtà. C’è chi lo usa per fare gare, lunghe distanze o per surfare le onde. La realtà è che è molto appagante usarlo in maniera normale. Basta stare in piedi e remare, il resto viene da se. Stare in piedi sullo Stand Up Paddle non è difficile. Cosa devi procurarti prima di iniziare a fare SUP: Attrezzatura. Ti darò la lista di quello che serve. Tecnica base. Ti dirò le poche cose da sapere. Dritte importanti. Ti guiderò nel come rendere tutto più piacevole ed evitare inconvenienti. L’attrezzatura costa poco e te la comprerai tu, mentre la tecnica veloce di base e le dritte te le regalo io! Come andare sul SUP principianti: Guida tecnica # Giorno 1 La prima volta che uno si trova in acqua con un SUP pensa: “…e adesso che faccio?“. Fino ad oggi hai visto gli altri, sembrava facile, ma adesso tocca a te. Tutta l’attenzione va nel salire sulla tavola e poi nello stare in piedi. Segui le prossime istruzioni e scommetti con me che il primo giorno che inizierai col SUP dopo pochi minuti sarai già in grado di stare in piedi e remare. Dato che io prevedo il futuro, l’ordine delle cose sarà esattamente questo: Salire sulla tavola da SUP Stare in equilibrio Cadere in acqua Risalire Iniziare a remare 📽 Video SUP come si usa Ecco il migliori video in assoluto di YouTube per chi vuole imparare la tecnica giusta per fare SUP. La spiega un istruttore di SUP con esperienza, non uno YouTuber qualunque. Nel video di sopra è spiegato per bene come iniziare col SUP a partire da come regolare la pagaia, fino a come salire sulla tavola da SUP e remare in modo efficace. Come salire sulla tavola da Stand Up Paddle Porta la tavola da SUP in acqua fino a quando ti arriva alle ginocchia Mettiti di fianco alla tavola Individua il centro della tavola (è sempre dove la maniglia) Sali con le ginocchia con la testa verso la punta della tavola Mettiti in piedi dove avevi le ginocchia e tieni la maniglia centrale tra i due piedi Come stare in piedi sul SUP Per stare in piedi sul SUP e mantenere l’equilibrio ci sono cose che devi fare e cose che NON devi fare! Tieni i piedi paralleli e più lontani possibile, cioè verso il bordo della tavola ma non oltre il tappetino antiscivolo Piega leggermente le ginocchia Tieni la schiena dritta Guarda la punta della tavola da PaddleSurf o meglio, l’orizzonte se riesci Perchè tieni la pagaia al contrario?…questa la prima cosa che ho sbagliato io. Ma vabbeh… Ora che sei in piedi ti sembra già una figata, no? Effettivamente non è male la vista da lassù. Se non ce l’hai già in mano, ora raccogli la tua pagaia. Lei galleggia, quindi sarà lì vicino. Per tenerla in mano correttamente questa deve lavorare al contrario di una scavatrice (non so se mi spiego). Questa è la posizione giusta della pagaia del SUP In sostanza, noterai che la pagaia è piegata nell’ultima parte. La parte con l’angolo deve guardare la punta del SUP. Se non hai capito fai così: Prendi la pagaia e usala …al contrario di quello che avrebbe senso fare. Ecco, quello è il modo giusto, e credimi, funziona. Quando sei comoda, e soprattutto se ti allontani da riva, non dimenticare di allacciarti l’elastico al piede. Come NON cadere dalla tavola da SUP? Cadrai. È normale, non te la prendere! Il bello è che tra poche cadute…non cadrai più e comincerà il vero divertimento! È normale essere una capra il primo giorno col SUP. Non ti arrendere che ne vale la pena. Dopo, quando avrai esperienza, cadere apposta, per rinfrescarti o perchè hai osato troppo, sarà bellissimo. Cosa fare prima di cadere Se puoi scegliere dove cadere, scegli sempre l’acqua piuttosto che la tavola. È più sicuro, e anche se la tavola gonfiabile è morbida, è meglio evitare. Non lasciare la pagaia, se puoi. Su questo ognuno dice la sua! La sostanza è che la pagaia ti deve spingere in avanti facendo meno fatica possibile. Per fare questo c’è un solo modo: che la mano che tiene la pagaia in alto la spingi in avanti mentre la mano in basso fa da appoggio alla rotazione. Mi spiego meglio: Stai in piedi con le ginocchia leggermente piegate Tieni la pagaia fuori dall’acqua Mantieni il braccio in basso fermo Infila la pala nell’acqua più avanti possibile senza sbilanciarti Ora invece di tirare verso di te con tutte e due le mani, prova a spingerti oltre la pagaia Ecco fatto, stai pagaiando sul SUP Dopo alcune pagaiate in avanti, inevitabilmente in SUP comincerà a girare nel verso opposto al lato da cui stai remando. Non ti preoccupare, è fisica. Per questo, se vuoi invece andare dritto, cambia lato di pagaiata invertendo le braccia sopra e sotto e riprendi a spingerti in avanti. Se hai necessità di remare all’indietro fai così: Infila la pala in acqua vicino alla coda del SUP e spingila in avanti verso la “prua”. Calcola che se fai questo movimento con le ginocchia piegate funzionerà meglio. Per girare a destra o a sinistra è facile: Adotta le stese attenzioni della pagaiata in avanti normale ma infila la pagaia in acqua più lontano possibile dalla tavola da paddlesurf. Immediatamente vedrai che cambierà la direzione in cui ti stavi muovendo. Video su tecnica pagaiata SUP YouTube In questo video puoi vedere esattamente l’azione di remata in acqua eseguita a regola d’arte: Il video di sopra su come remare col SUP è in inglese ma si capisce benissimo cosa fare e non fare. Impara a fare SUP così e noterai una gran differenza tra te e tutti quelli che non sanno fare SUP (perchè pensano sia troppo facile imparare). Imparare a fare meno fatica col SUP Se NON farai questi errori tipici farai meno fatica e godrai di più. Guarda come si tengono le braccia tese quando si fa SUP e si fa forza col l’addome piegandosi in avanti e tornando eretti. Pagaiare con le braccia. Tutti lo fanno ma è sbagliato. Il SUP NON è un vogatore! Per fare meno fatica ed andare più veloce serve usare tutto il corpo. Non piegare le braccia ma piegati in avanti ad ogni remata. Non inzuppare la pagaia solo parzialmente. Credimi, cambia tutto. Mezza pagaia in acqua significa mezza spinta. Non farlo anche tu, infila tutta la pala in acqua e spingi. Tieni la mani lontane sulla pagaia. Più vicine stanno, più fai fatica inutile. Ricordati i piedi. Più larghi e lontani meglio è. Dritte per iniziare col piede giusto con lo Stand Up Paddle Per fare in modo che iniziare col SUP sia più facile fai queste cose: Scegli un giorno senza vento e senza onde. Ricorda che al mattino è generalmente tutto più umano. Evita le rocce. Se puoi vai su spiagge sabbiose e senza ostacoli. Porta qualcuno con te, anche se resta a riva va bene. Non programmare di stare sul SUP tutto il giorno. È stancante, quindi conserva un pò di energie per i giorni successivi. Appena entri in acqua prova a capire da che lato soffia il vento, anche se è poco. Inizia a remare contro il vento, mai col vento a favore. Così al ritorno il vento ti aiuterà a tornare (e magari sarai più stanca). Dritte avanzate per 🆘 non rovinarti il primo giorno di SUP: Non portare con te niente che non si possa bagnare. Usa un laccio per gli occhiali o usa occhiali che galleggiano. Usa la protezione solare prima di entrare in acqua. Nella foga non ti ricorderai più di applicartela. Se sul fondo ci sono pietre, portati a una profondità di almeno un metro e mezzo. Così facendo, se cadrai non urterai niente di duro. Assicurati di non lasciare a riva oggetti di valore o porta tutto con te in una borsa stagna. Un errore tipico di chi sta per iniziare col SUP è cercare di comprare una tavola di seconda mano. Non è praticamente mai una buona idea comprare una tavola da Stand Up Paddle gonfiabile usata. Un altro errore comune di chi inizia col paddlesurf è comprare il SUP più economico di Decathlon (Itiwit 9′) e pensare vada bene. Quella tavola è troppo piccola, è adatta solo ai bambini, non agli adulti.❌ Errori più comuni di chi inizia col SUP Mare Ecco la lista degli errori che fanno tanti che iniziano a fare paddlesurf: Guardare troppo in basso Tenere la mani vicine sulla pagaia Non piegare le ginocchia Uscire con la tavola moscia (e per pigrizia non tornare a terra a gonfiarla bene!) Non usare il laccio alla caviglia Pagaiare al contrario Chi ha inventato il SUP? Il SUP è nato per errore. In che senso? Nel senso che un noto surfista Americano era alle Hawaii ed era stanco delle solite foto scattate ai surfisti da riva. Erano tutte uguali. Dunque decise di immortalare i suoi amici mentre facevano surf più da vicino. Dunque decise di portare la sua macchina fotografica su una tavola da surf molto grande e stabile che muoveva con un remo. Sta scattando foto ai surfisti dal suo SUP con sediolino, Kodak e remo sotto al braccio: Fonte:standuppaddlesurf In realtà di tavole simili a quella da stand up paddle è piena la storia. Già nel 1700 si ha notizia di indigeni che usavano una tavola galleggiante e un remo per muoversi o per pescare. SUP Mare: dove e come praticarlo? Ci sono diversi modi per praticare lo Stand Up Paddle, come il Paddlesurf, SUP mare, SUP sui fiumi, SUP lacustre e SUP nei canali. Queste opzioni offrono una varietà di esperienze, sia in mare aperto che in ambienti più tranquilli come i laghi e i fiumi. Lo Stand Up Paddle non è solo un’attività divertente e rilassante che ti consente di goderti il panorama e il sole, ma può anche essere uno sport estremamente adrenalinico. Puoi scegliere tra diverse tipologie di tavole e accessori per adattare la tua esperienza, sia che tu voglia surfare sulle onde dell’oceano o affrontare le rapide dei fiumi in tempesta. Lo Stand Up Paddle su un fiume in acque bianche, noto come SUP river, sta diventando sempre più popolare. Questa pratica si ispira al kayak, ma va sottolineato che comporta maggiori rischi rispetto al SUP mare o al lago. Pertanto, è consigliata esclusivamente agli esperti di SUP che hanno padronanza della tavola e dell’ambiente fluviale. Mentre il SUP mare e il SUP sul lago offrono un'esperienza più tranquilla e accessibile a tutti, il SUP river richiede una maggiore abilità e consapevolezza delle correnti e delle condizioni del fiume. È importante essere esperti e ben preparati prima di avventurarsi in questa pratica più impegnativa. In conclusione, lo Stand Up Paddle offre una gamma di possibilità, dalle esperienze rilassanti alle sfide adrenaliniche. Che tu scelga il mare, il lago o il fiume, assicurati di adattare la tua pratica alle tue capacità e di seguire le misure di sicurezza appropriate. Goditi l’avventura che lo Stand Up Paddle può offrire, indipendentemente dal tipo di ambiente che preferisci esplorare. Per mia esperienza personale, ti posso assicurare che in Italia ci sono migliaia di posti perfetti per praticare il SUP, mare, laghi. fiumi, canali. L’Italia poi goda anche di bel tempo per almeno 6 mesi l’anno, e questo aiuta. Cosa ti serve per andare sul SUP? Ti serviranno solo 3 cose per iniziare col SUP: La tavola da Paddle Surf Una pagaia adeguata Un laccio che ti lega al SUP Insomma con sole tre cose sei in acqua a divertirti! Questo è davvero uno sport semplice e senza fronzoli. Per iniziare serve comprare una tavola da Stand Up Paddle adeguata. # La tavola da SUP Fonte:spssup Una tavola da SUP può essere gonfiabile o rigida. Per una serie di ragioni ti consiglio di iniziare con una tavola gonfiabile. Esistono decine di modelli diversi, ma la tavola con cui si inizia a fare SUP è chiamata “all-round” che vuol dire “per tutti gli usi”. Si tratta del tipo di tavole più comuni, sono piuttosto stabili e hanno la punta arrotondata. Le tavole strette e appuntite sono più adatte a chi è esperto. Assicurati di trovare un SUP con misura giusta per te. # Pagaia o Remo Una pagaia SUP somiglia a un remo da kayak ma è più lunga ed ha una sola pala. Dal lato senza pala c’è un manico dove appoggeremo il polso. La lunghezza della pagaia è fondamentale. Dato che sono sempre pagaie telescopiche, quelle da SUP, per regolarle si usa un semplice trucco. Stando in piedi si estende un braccio in alto. La pagaia deve essere lunga fino ad arrivare alla mano estesa, mai di meno. # Il laccio elastico Per restare vicino alla tavola da Stand Up Paddle è bene usare un laccio di gomma (chiamato leash). In caso di caduta in acqua, la tavola non si potrà mai allontanare troppo. Il fastidio di averlo è zero, perchè durante le nostre remate non ci accorgeremo neanche di averlo. # Equipaggiamento extra Acqua Giubottino salvavita (se porti bambini) Fischietto Occhiali polarizzati Crema solare Cappello # Equipaggiamento per Supper esperti Fotocamera Go-Pro Birrette fresche 🍻 Merenda Stand Up Paddle Traduzione La traduzione di “Stand Up Paddle” in italiano è “pagaia in piedi”, ossia remare con un remo in braccio. A volte, questo sport viene chiamato anche “Stand Up Paddle” NEGLI ULTIMI ANNI IL SUP è passato dall'essere un passatempo leggero da vacanza a un'attività che si vede sempre più spesso al mare, al lago e in altri specchi d'acqua come canali e lagune. Il suo appeal? A prima vista il lavoro sembra quasi tutto nelle braccia, invece appena si sale sulla tavola si capisce che non è proprio così. «Le gambe lavorano subito per non perdere l'equilibrio, il bacino si adatta in continuazione e il core rimane attivo praticamente tutto il tempo» spiega Laconi. «La pagaiata corretta nasce più da un lavoro di coordinazione generale che da un gesto di forza puro. Il detto che la potenza è nulla senza il controllo, non è mai così azzeccato». Il modo migliore per prendere confidenza con il Sup è mettersi in ginocchio sulla tavola e cominciare a pagaiare. Solo in un secondo momento ci si può alzare, tenendo conto che è più facile restare in equilibrio mentre la tavola avanza. Quindi, quando ti metti in piedi, continua a remare. Tieni la pagaia vicina alla tavola e impugnala in modo che la mano che sta sotto tiri verso di te e quella sopra spinga. Un aspetto interessante è che la tavola non è mai del tutto immobile, nemmeno quando l'acqua del mare o del lago sembra uno specchio. Questo movimento continuo, anche se impercettibile, costringe il corpo, e in particolare i muscoli stabilizzatori a fare continui piccoli aggiustamenti, senza che ce ne rendiamo conto. Spesso viene sottovalutato il fattore vento. Saper leggere le condizioni meteo cambia completamente l'esperienza. Il vento da terra verso il largo, quello che viene chiamato offshore è quello più insidioso per chi è alle prime uscite. «In andata può sembrare anche piacevole perché “spinge”. Il problema arriva al momento di tornare indietro, quando ci si trova a remare contro vento e onde e la fatica aumenta in modo rapido. Un altro punto fondamentale riguarda la sicurezza in acqua. Il leash, cioè il laccio che collega la caviglia alla tavola non è un accessorio secondario, è un elemento essenziale. In caso di caduta evita che la tavola allontani soprattutto in presenza di vento o corrente. Senza leash anche una tavola stabile può diventare difficile da recuperare. In palestra. Tutto ciò che riguarda stabilità e core è molto utile: plank, rotazioni con elastici o cavi, esercizi semplici su una gamba sola che obbligano a controllare l'equilibrio. All'aperto. Corpo e mente. Un grande vantaggio è che il SUP non è impattante per articolazioni e legamenti. «È un'attività allenante senza essere eccessiva. E in questo sta il suo punto di forza. Il SUP, noto anche come Stand Up Paddle, sta vivendo una crescita straordinaria. Questa attività ti consente di navigare sull'acqua restando in piedi su una tavola. Puoi praticarlo in differenti contesti, dal mare ai laghi fino ai fiumi, il che lo rende un'opzione versatile e alla portata di tutti. Praticare il SUP non è solo divertente; contribuisce anche al benessere fisico attraverso l'attività aerobica. Inoltre, favorisce una connessione profonda con la natura circostante. Benefici di remare su una tavola SUP Remare su una tavola SUP porta con sé numerosi benefici sia per il corpo che per la mente. Infine, dedicarsi a questa attività all'aperto incoraggia uno stile di vita attivo e salutare. Miglioramento dell'equilibrio e della coordinazione Mantenere la stabilità su una tavola da SUP è essenziale per chi si dedica a questa attività. La capacità di rimanere in equilibrio diventa particolarmente importante durante la remata, dove la tecnica riveste un ruolo fondamentale. Praticare regolarmente il SUP porta anche a un aumento della consapevolezza corporea. Con il passare del tempo, il corpo diventa più attento e reattivo ai movimenti dell'acqua. In aggiunta, affrontare le varie sfide offerte dalle diverse condizioni ambientali, come correnti e onde, rafforza ulteriormente queste abilità. Attività fisica e fitness Praticare sport acquatici come il SUP (Stand Up Paddle) rappresenta un eccellente metodo per migliorare la propria forma fisica e il benessere generale. Remare su una tavola da SUP coinvolge vari gruppi muscolari, tra cui il core, le braccia e le gambe. Uno dei principali benefici del SUP è l'effetto positivo sulla salute fisica. Durante una sessione di remata, si possono bruciare fino a 500 calorie in un’ora, aiutando così nel controllo del peso e nella tonificazione dei muscoli. La diversità delle condizioni ambientali in cui si pratica il SUP offre un allenamento ricco e stimolante che aiuta a sviluppare equilibrio e coordinazione. Remare su una tavola da SUP è un modo efficace per rimanere in forma. Relax e connessione con la natura Remare su una tavola SUP offre un'esperienza straordinaria di relax e connessione con il mondo naturale. Navigare in acque calme, come laghi e fiumi, consente di staccare dalla frenesia quotidiana e lasciarsi avvolgere da paesaggi incantevoli. Praticando il SUP, si ha l'opportunità di ammirare la bellezza della natura mentre si tonifica il corpo. Le uscite sull'acqua diventano momenti preziosi per rilassarsi e riflettere, contribuendo notevolmente al miglioramento della salute mentale. Questo sport è adatto a tutti: sia che si decida di remare in solitudine o in compagnia, ogni sessione rappresenta un'occasione per scoprire nuovi luoghi e vivere avventure memorabili. Tecnica di remata su una tavola SUP La tecnica di remata su una tavola SUP è cruciale per garantire stabilità e controllo durante la navigazione. Quando si impugna la pagaia, è importante trovare il giusto equilibrio tra fermezza e rilassatezza. Le mani dovrebbero trovarsi a una distanza di circa 15-30 cm dall'ala della pala. La remata stessa deve essere fluida e ben coordinata. Si inizia immergendo la pala nell'acqua vicino alla tavola, per poi tirare indietro con decisione, mantenendo il gomito alto e il polso dritto. Allenarsi regolarmente con questa tecnica non solo migliora l'efficienza nella navigazione, ma potenzia anche i muscoli coinvolti nel movimento, come quelli delle braccia, delle spalle e del core. Questa postura non solo offre stabilità, ma migliora anche il controllo durante la navigazione. Una posizione adeguata non solo previene cadute indesiderate, ma rende anche più piacevole e fluida l’esperienza di remare per lunghe distanze, sia su acque tranquille che agitate. Questa tecnica non solo ottimizza la spinta, ma rende anche la navigazione più fluida. Inoltre, praticare regolarmente questa tecnica aiuta a rinforzare i muscoli delle braccia, delle spalle e del tronco. Con il passare del tempo, ciò porta a una maggiore resistenza e velocità in acqua. Corsi di SUP e formazione I corsi di SUP sono aperti a tutti, dai neofiti agli esperti del settore. Durante le lezioni, istruttori altamente qualificati offrono consigli pratici su come manovrare correttamente la tavola e la pagaia, ponendo particolare enfasi sulla tecnica di remata. Prendere parte a un corso di SUP non solo aiuta a migliorare le competenze tecniche, ma permette anche di apprendere le fondamentali norme di sicurezza necessarie per praticare questa attività in modo responsabile all’aperto. Iscriversi a un corso di SUP rappresenta anche una fantastica opportunità per fare nuove amicizie con altri appassionati e immergersi nella bellezza della natura. Corsi per principianti I corsi di SUP (Stand Up Paddle) per chi è alle prime armi sono progettati per avvicinare i neofiti a questo affascinante sport acquatico. In un tipico corso, istruttori esperti accompagnano i partecipanti nell'apprendimento dei fondamenti del SUP. Un elemento cruciale dei corsi per principianti è l'attenzione alla sicurezza. Infine, iscriversi a un corso di SUP non significa solo imparare una nuova disciplina; rappresenta anche un'opportunità unica per incontrare altri appassionati degli sport acquatici. Corsi avanzati e specializzati I corsi avanzati e specializzati di SUP (Stand Up Paddle) rappresentano un’opportunità imperdibile per chi desidera affinare le proprie abilità e affrontare nuove sfide nel mondo del paddle boarding. Durante le lezioni avanzate, gli istruttori offrono formazione pratica su tecniche di remata più elaborate. Si esplorano diversi stili di pagaiata e si studiano strategie per gestire condizioni ambientali difficili. In aggiunta, i corsi possono includere sessioni focalizzate sulla preparazione fisica specifica per il SUP. Allenamenti mirati rinforzano i muscoli coinvolti nella remata, accrescendo forza e resistenza. Per coloro che cercano avventura nel mondo del SUP, iscriversi a corsi avanzati non solo consente di perfezionare le tecniche, ma anche di socializzare con altri appassionati dello sport. Indossare un giubbotto di salvataggio è cruciale per garantire la tua sicurezza, indipendentemente dal tuo livello di esperienza. In caso di caduta o imprevisti, può davvero fare la differenza. Godere del momento rappresenta una parte essenziale dell'esperienza. Fare SUP non è solo un'attività fisica; offre anche l'opportunità di immergersi nella natura e rilassarsi all'aperto. Controllo delle condizioni meteorologiche Controllare il meteo prima di uscire in SUP è fondamentale per garantire sia la tua sicurezza che il divertimento. Venti intensi, onde alte o tempeste possono trasformare un'attività ricreativa in una situazione rischiosa. Per questo motivo, è consigliabile tenere d'occhio le previsioni e optare per giornate serene, con acque tranquille. Ad esempio, paddleboarding su laghi placidi può essere molto più gradevole rispetto a farlo su fiumi con forti correnti o mari agitati. Non dimenticare di consultare fonti attendibili per le previsioni meteorologiche prima di ogni uscita. Questo non solo contribuisce a rendere la navigazione più sicura, ma arricchisce anche l'esperienza complessiva sul SUP. Importanza del giubbotto di salvataggio Indossare un giubbotto di salvataggio è fondamentale per garantire la propria sicurezza durante il SUP (Stand Up Paddle). Anche i paddler più esperti possono trovarsi ad affrontare imprevisti, come cadute o condizioni atmosferiche avverse. Nel mondo degli sport acquatici, il giubbotto non solo aumenta la sicurezza personale, ma è spesso richiesto dalle normative locali. In molte zone, l'uso di dispositivi di galleggiamento è obbligatorio per chi pratica attività in acqua. Infine, adottare buone pratiche per la sicurezza in acqua contribuisce a rendere lo sport acquatico più responsabile e sostenibile. L'importanza del giubbotto di salvataggio va oltre l'interesse individuale; rappresenta un valore condiviso all'interno della comunità degli sport acquatici.
