La classe iQFOiL: l’evoluzione olimpica del windsurf

Il FOIL DIVISION nuovo modo di fare windsurf, vengono usate tavole da slalom (entro 91 cm larghezza) o Formula con un foil che sviluppa un concetto molto semplice: la tavola si appoggia alle pinne orizzontali (ali) del Foil con un asta (che disegnano una sorta di T al contrario) appena sotto il pelo dell’acqua e la tavola, per effetto del vento, anche molto più leggero rispetto a quello necessario per tutte le altre specialità, particolare di non poco conto in un paese come il nostro che non conta molti spot superventosi, si alza e va più veloce perché la minore superficie di contatto provoca minore attrito.

Il Foil nel 2024 sarà la nuova disciplina Olimpica che sostituisce l’Rs-X con iq FOIL ( (VEDI IQFOIL Starboard è una tavola Formula può competere nella classe FW division Foil) .

Un ulteriore sviluppo è legato al fatto che tutti i brand potranno, secondo regole di stazza, presentare le proprie attrezzature. I percorsi previsti sono quelli che richiedono la forma upwind, con possibili cancelli per i concorrenti. Il Comitato di regata puo utilizzare percorsi simili, upwind semplice, a bastone con stocchetto, quadrilatero, M. Non è previsto il percorso normalmente utilizzato nelle classiche batterie dello Slalom, questo per evidenti motivi legati alla sicurezza. Si redigono i classifiche: assoluta Maschile e Femminile. Under 20, Masters, GrandMaster, Veterans, che abbiano almeno tre concorrenti della categoria in questione.

Principali protagonisti e scenario mondiale

Luuc van Opzeeland ha vinto il bronzo al Campionato del mondo 2021, la prima edizione in questa classe, e l'argento nel 2022. Il connazionale Huig-Jan Tak ha conquistato il bronzo nel 2022 ed entrambi saranno in lizza per le medaglie a Parigi 2024. Il francese Nicolas Goyard, fratello di Thomas Goyard, medaglia d'argento nell'RS:X a Tokyo 2020, ha vinto i Campionati mondiali nel 2021, lo stesso anno in cui è diventato per la prima volta Campione europeo. Ha conquistato il titolo pure nel 2022. Nell'evento femminile, la velista francese Helene Noesmoen, Campionessa mondiale nel 2021, è da tenere d'occhio. La 29enne ha anche ottenuto la tripletta europea con i titoli del 2020, 2021 e 2022. La britannica Islay Watson ha vinto due medaglie d'argento consecutive ai Campionati europei del 2020 e del 2021, mentre la connazionale Emma Wilson, medaglia di bronzo a Tokyo 2020 nell'RS:X, ha ottenuto lo stesso risultato nel 2022.

Immagine: grafico andamento classifica iQFOiL

Evoluzione normativa e inclusività

10 dicembre 2024 - World Sailing e la classe iQFOiL annunciano la prevista evoluzione dell’attrezzatura della classe iQFOiL Olympic, progettata per promuovere l’inclusività e migliorare la progressione degli atleti. A partire da gennaio 2025, le flotte iQFOiL femminili e maschili adotteranno nuove dimensioni di vele che favoriranno una maggiore accessibilità e transizioni più fluide tra le categorie giovanili e senior. La prassi di inserire modifiche alle attrezzature delle classi olimpiche non è una novità, purtroppo, e finisce per pesare sulle tasche degli atleti e del sistema sportivo. E’ già capitato con Nacra 17, 49er, FX, anche l’ex Laser oggi ILCA.

COSA ACCADE CON LE MODIFICHE APPROVATE - Le donne e le giovani donne passeranno dalla vela da 8 m² a una vela da 7,3 m² (nuovo design). Gli uomini passeranno dalla vela da 9 m² a una vela da 8 m² (attuale design femminile e giovanile). Secondo la classe iQFOiL, questi aggiornamenti riflettono l’impegno a rendere la classe iQFOiL più inclusiva per gli atleti di tutte le taglie. Il passaggio - prosegue la classe - mira anche a creare una migliore progressione per gli atleti più giovani che passano dalle categorie giovanili a quelle senior.

Esordio a Lanzarote

ESORDIO A LANZAROTE PER GLI iQFOiL A FINE GENNAIO - La nuova attrezzatura è stata testata dagli atleti iQFOiL e approvata da World Sailing, con l’obiettivo di garantire la conformità con i più elevati standard di prestazioni e affidabilità. Gonzalo Costa Hoevel, iQFOiL Class Manager: “Questi cambiamenti rappresentano un’evoluzione ponderata e consapevole della classe iQFOiL come sport, che ha appena completato il suo primo ciclo olimpico. Jaime Navarro, World Sailing Director of Technical and Offshore: “La decisione mira ad allineare ulteriormente l’attrezzatura con gli obiettivi di peso previsti che hanno guidato la selezione di iQFOiL per i Giochi olimpici per soddisfare le esigenze di una base di atleti globale e diversificata.

Immagine: esquema tavola iQFOiL

Confronto iQFOiL vs RS:X

Paris 2024 Olympic Sailing in Marseille, France on 29 July, 2024. Marta Maggetti ha conquistato l'oro a Marsiglia su una tavola che rappresenta l'ultima frontiera del windsurf. Nell'agosto del 2020, la nuova tavola olimpica IQ Foil fece il debutto in uno stage del team azzurro, ovviamente nell'alto Garda che è la patria della velocità olimpica su qualsiasi barca. Ricordiamo le parole di Adriano Stella, uno dei tecnici federali: "La nuova tavola ha prestazioni paurose, già con cinque nodi di vento vola sull’acqua, e con 10 nodi al traverso si raggiungono facilmente i 25 nodi di velocità. È facile immaginare che si tratta di un attrezzo che piace e che attirerà un grande numero di atleti". Ci ha preso in pieno e non stupisce che tra i primi velisti a provare l'IQ Foil ci fosse la 24enne Marta Maggetti, la cagliaritana che quattro anni dopo, avrebbe vinto la medaglia d'oro nelle regate di Marsiglia. Tre anni fa alle Olimpiadi di Tokyo era arrivata quarta, con più di un rimpianto, nell'atto di addio della RS:X, la tavola che era stata scelta per il format olimpico a partire dall'edizione di Pechino 2008. Quella in cui la fenomenale Alessandra Sensini conquistò l'argento, quarta medaglia in cinque edizioni dove era stata presente ai Giochi.

UNA SCELTA MEDITATA- Bisogna partire da qui per capire la scelta di World Sailing, la Federazione internazionale, di creare una nuova tavola: nella vela olimpica, le barche storiche sono state via via eliminate per lasciare il posto a catamarani, skiff e appunto windsurf della nuova era. Nata nel 2008, la IQ Foil è lunga 220 cm fuori tutto e larga 95 cm, contro i 286 x 93 della RS:X e quindi è molto più 'rettangolare' con evidenti vantaggi di manovra.

TATTICA E VELOCITà- L'hydrofoil ha una forma e dimensioni diverse da quelli che montano i racer oceanici e i 'mostri' dell'America's Cup ma il senso è identico: riescono a sollevare la barca con grande facilità - nel caso dell'IQ Foil bastano cinque nodi di vento per arrivare a 25 km/h - e consente ai regatanti di 'volare' con il vento al traverso e di 'stringere' meglio quando è di bolina, ossia controvento. Il salto di qualità velocistico è impressionante, considerando che la superficie della vela non è quasi cambiata: la IQ Foil ha 9 metri quadri per gli uomini e 8 per le donne quando per la RS:X era rispettivamente di 9,5 e 8,5. Ma mentre la Sensini navigava mediamente a 10-15 km/h, la Maggetti - senza particolare fatica - porta la vela a oltre 30 nodi di bolina e 50 con vento a favore. In alcuni test, la IQ Foil ha superato il muro dei 60 km/h, che resta ben lontano dal record di velocità assoluto per una tavola fissato a 103,67 km/h ma in quest'ultimo caso si tratta di modelli unici, studiati per i primati e che gareggiano su un 'canale' in Namibia senza la minima onda.

La velocità media di un IQ Foil è comunque elevata per la vela ma soprattutto ha cambiato radicalmente il modo di regatare. In passato, l'aspetto tattico - ossia il controllo dell'avversario e la valutazione della rotta - erano più importanti di quello velocistico. Oggi potendo quasi andare 'dritti' sulle boe, conta tenere aperto il gas dalla partenza al traguardo. Fermo restando che l'astuzia è stata fondamentale alla nostra Marta per conquistare l'oro di fronte a due rivali più accreditate. Abilità tecnica, equilibrio, grande forza fisica, strategia e una profonda conoscenza del meteo. Bisogna saperle calibrare in tempo reale per disputare una buona gara di windsurf, disciplina che quest'anno è congtraddistinta da una novità: l'iQFOiL che ha preso il posto dell'RS:X come classe velica.

Che cos'è questa tavola? Cos'è un foil? L'iQFOiL è un formato di windsurf in cui la differenza principale con il vecchio formato Olimpico, l'RS:X, è che il daggerboard è sostituito da un foil. Marta Maggetti trionfa con l'oro nel windsurf alle Olimpiadi di Parigi 2024Iqfoil e Rs:x che differenza c'è? Al porto di Marsiglia stiamo assistendo alle prodezze di Marta Maggetti, ma sapete come si svolge una gara di windsurf? E perché una disciplina che ha un posto d'onore tra gli sport acquatici alle Olimpiadi?

A partire da Beijing 2008 e fino a Tokyo 2020, il formato per gli eventi di windsurf alle Olimpiadi era l'RS:X. La tavola era caratterizzata da un tradizionale daggerboard, o chiglia, che bilancia la tavola, e utilizza lo stesso tipo di vela dell'iQFOiL. Quali sono le principali differenze tra iQFOiL e RS:X, la vecchia tavola Olimpica?

La differenza principale tra la nuova e la vecchia tavola Olimpica è che l'iQFOiL va molto più veloce dell'RSX, ha migliori prestazioni con venti più leggeri perché la tavola è sopra l'acqua grazie all'hydrofoil, e l'assenza di resistenza della tavola all'acqua consente ai regatanti di prendere una rotta più diretta verso una boa. Il foiling è anche silenzioso e fluido, quindi non è così pesante fisicamente per il corpo, ma è necessario un livello superiore di concentrazione per mantenere l'equilibrio e per raggiungere le massime velocità.

All'inizio della gara, l'iQFOiL raggiunge immediatamente una velocità di 25 km/h, mentre l'RS:X parte a circa 5 km/h. La tavola di iQFOiL è più larga e più corta, il che la rende compatta e agile. A differenza dell'RS:X, l'iQ non ha un daggerboard.

Nell'ambito delle andature, il windsurf prevede diverse modalità: traverso, bolina, lasco, poppa. Controllare la vela non è semplice: bisogna saper mantenere un costante equilibrio sulla tavola, e ciò non è affatto semplice in caso di vento e correnti forti. Il corpo è in tensione, soprattutto la schiena. Per praticare questo sport serve una tavola, una vela con albero, un boma e un trapezio. Nel windsurf esistono diversi modi di avanzare, che vengono chiamati andature. In base alla direzione del vento, si possono distinguere l'andatura traverso (la vela perpendicolare al vento), la bolina (vento obliquo rispetto alla tavola), lasco (vento da dietro) e poppa (vento da dietro ancora, ma meno favorevole).

Le regole in acqua includono la precedenza del sottovento e le norme di sorpasso: durante il sorpasso bisogna tenere una distanza pari almeno alla lunghezza dell’albero e superare l’altra persona formando un ampio arco. È importante non uscire in mare aperto di notte, mantenere la distanza da ostacoli come gli scogli e fare attenzione se ci sono persone che stanno praticando surf, nuoto, kitesurf o stanno andando in kayak.

Il testo chiude con riferimenti al percorso futuro della disciplina e alla nuova fase competitiva in cui la tecnica si integra con l’evoluzione della tavola, l’attenzione all’inclusività e la progressione degli atleti. Dorian van Rijsseberghe è determinato a portare più divertimento nella vela. Dopo il tentativo di vincere il terzo oro nell'RS:X a Tokyo 2020 vuole passare... al windfoiling - che ha bisogno di meno vento per andare più veloce - a Parigi 2024.

tags: #classe #olimpica #windsurf