Il SUP, Stand Up Paddleling, è un’attività con radici antiche riconosciuta dalla FISC- Federazione Italiana Sport Cinofili: le tavole con pagaia servivano a mantenere attive le comunicazioni fra le popolazioni delle Hawaii. Il sup è rinato alle Hawaii nel 2004 -2005 sulle isole di Oahu e Maui grazie a Laird Hamilton (leggenda vivente del surf e del sup ), Dave kalama e Brain keaulana ( uno dei migliori lifeguard al mondo ). È, poi, diventato uno sport popolare. Il SUP è uno sport che richiede grande concentrazione, equilibrio e la capacità di adattare peso e baricentro al movimento dell’acqua, sia da parte del proprietario che del cane, ma anche una fisicità morbida priva di tensioni, capace di adeguarsi in modo naturale al fluire delle onde. Naturalmente prima di salire sul SUP andrà fatto tutto un allenamento “a secco” cui durata varia a seconda dei soggetti, delle razze, dell’età e delle esperienze pregresse del cane.
Vuoi sapere come andare in SUP in mare o al lago? Sei un principiante col SUP? Ottimo! In questo articolo ti spiego esattamente: come andare sul SUP in mare o al lago; come fare SUP dalla A alla Z; quale tavola è adatta proprio a TE. Alla fine di questo breve tutorial sullo Stand Up Paddle saprai esattamente come fare a stare in piedi sulla tavola da SUP in mare e conoscerai la tecnica di pagaiata col minimo sforzo.
SUP per principianti: da dove iniziare
Prendere confidenza con l’attività è la chiave: la semplicità di apprendimento è uno dei maggiori motivi di popolarità. In questo paragrafo trovi una guida pratica per muovere i primi passi in mare o sul lago.
Giorno 1: La prima volta che uno si trova in acqua con un SUP pensa: “…e adesso che faccio?“. Fino ad oggi hai visto gli altri, sembrava facile, ma adesso tocca a te. Tutta l’attenzione va nel salire sulla tavola e poi nello stare in piedi. Segui le prossime istruzioni e scommetti con me che il primo giorno che inizierai col SUP dopo pochi minuti sarai già in grado di stare in piedi e remare.
Dato che io prevedo il futuro, l’ordine delle cose sarà esattamente questo: Salire sulla tavola da SUP, Stare in equilibrio, Cadere in acqua, Risalire, Iniziare a remare.
Come salire sulla tavola da Stand Up Paddle
Porta la tavola da SUP in acqua fino a quando ti arriva alle ginocchia. Mettiti di fianco alla tavola. Individua il centro della tavola (è sempre dove la maniglia). Sali con le ginocchia con la testa verso la punta della tavola. Mettiti in piedi dove avevi le ginocchia e tieni la maniglia centrale tra i due piedi.
Come stare in piedi sul SUP
Per stare in piedi sul SUP e mantenere l’equilibrio ci sono cose che devi fare e cose che NON devi fare! Tieni i piedi paralleli e più lontani possibile, cioè verso il bordo della tavola ma non oltre il tappetino antiscivolo. Piega leggermente le ginocchia. Tieni la schiena dritta. Guarda la punta della tavola da PaddleSurf o meglio, l’orizzonte se riesci.
Perché tieni la pagaia al contrario?
…questa la prima cosa che ho sbagliato io. Ma vabbeh… Ora che sei in piedi ti sembra già una figata, no? Effettivamente non è male la vista da lassù. Se non ce l’hai già in mano, ora raccogli la tua pagaia. Lei galleggia, quindi sarà lì vicino.
Per tenerla in mano correttamente questa deve lavorare al contrario di una scavatrice. Questa è la posizione giusta della pagaia del SUP. In sostanza, noterai che la pagaia è piegata nell’ultima parte. La parte con l’angolo deve guardare la punta del SUP. Se non hai capito fai così: Prendi la pagaia e usala …al contrario di quello che avrebbe senso fare. Ecco, quello è il modo giusto, e credimi, funziona.
Come NON cadere dalla tavola da SUP?
Cadrai. È normale, non te la prendere! Il bello è che tra poche cadute… non cadrai più e comincerà il vero divertimento! È normale essere una capra il primo giorno col SUP. Non ti arrendere che ne vale la pena. Dopo, quando avrai esperienza, cadere apposta, per rinfrescarti o perché hai osato troppo, sarà bellissimo.
Cosa fare prima di cadere: Se puoi scegliere dove cadere, scegli sempre l’acqua piuttosto che la tavola. È più sicuro, e anche se la tavola gonfiabile è morbida, è meglio evitare. Non lasciare la pagaia, se puoi. Su questo ognuno dice la sua! La sostanza è che la pagaia ti deve spingere in avanti facendo meno fatica possibile.
Per fare questo c’è un solo modo: che la mano che tiene la pagaia in alto la spingi in avanti mentre la mano in basso fa da appoggio alla rotazione.
Stai in piedi con le ginocchia leggermente piegate. Tieni la pagaia fuori dall’acqua. Mantieni il braccio in basso fermo. Infila la pala nell’acqua più avanti possibile senza sbilanciarti. Ora invece di tirare verso di te con tutte e due le mani, prova a spingerti oltre la pagaia. Ecco fatto, stai pagaiando sul SUP.
Prima di andare avanti: gestione della direzione e tecnica di pagaiata
Dopo alcune pagaiate in avanti, inevitabilmente in SUP comincerà a girare nel verso opposto al lato da cui stai remando. Non ti preoccupare, è fisica. Per questo, se vuoi invece andare dritto, cambia lato di pagaiata invertendo le braccia sopra e sotto e riprendi a spingerti in avanti. Se hai necessità di remare all’indietro fai così: Infila la pala in acqua vicino alla coda del SUP e spingila in avanti verso la prua. Calcola che se fai questo movimento con le ginocchia piegate funzionerà meglio.
Come girare a destra o a sinistra
È facile: adotta le stese attenzioni della pagaiata in avanti normale ma infila la pagaia in acqua più lontano possibile dalla tavola da paddlesurf. Immediatamente vedrai che cambierà la direzione in cui ti stavi muovendo.
Video su tecnica pagaiata SUP YouTube: In questo video puoi vedere esattamente l’azione di remata in acqua eseguita a regola d’arte. Il video di sopra su come remare col SUP è in inglese ma si capisce benissimo cosa fare e non fare.
Imparare a fare meno fatica col SUP
Se NON farai questi errori tipici farai meno fatica e godrai di più. Guarda come si tengono le braccia tese quando si fa SUP e si fa forza col addome piegandosi in avanti e tornando eretti. Pagaiare con le braccia è comune ma non corretto: il SUP NON è un vogatore! Per fare meno fatica ed andare più veloce serve usare tutto il corpo. Non piegiare le braccia ma piegati in avanti ad ogni remata. Non inzuppare la pagaia solo parzialmente. Credimi, cambia tutto.
Dritte per iniziare col piede giusto
Per iniziare in modo più facile segui questi consigli: scegli un giorno senza vento e senza onde; evita rocce, se puoi vai su spiagge sabbiose e senza ostacoli; porta qualcuno con te, anche se resta a riva va bene; non programmare di stare sul SUP tutto il giorno. Appena entri in acqua prova a capire da che lato soffia il vento; inizia a remare contro il vento, mai col vento a favore. Così al ritorno il vento ti aiuterà a tornare.
Dritte avanzate per non rovinarti il primo giorno di SUP
Non portare con te niente che non si possa bagnare. Usa un laccio per gli occhiali o occhiali che galleggiano. Usa la protezione solare prima di entrare in acqua. Se sul fondo ci sono pietre, portati a una profondità di almeno un metro e mezzo. Assicurati di non lasciare a riva oggetti di valore o porta tutto con te in una borsa stagna. Un errore tipico di chi sta per iniziare col SUP è comprare una tavola di seconda mano. Non è praticamente mai una buona idea comprare una tavola da Stand Up Paddle gonfiabile usata. Un altro errore comune è comprare il SUP più economico di Decathlon e pensare vada bene.
SUP Mare: dove e come praticarlo?
Lo Stand Up Paddle non è solo un’attività divertente e rilassante ma può anche essere uno sport estremamente adrenalinico. Puoi scegliere tra diverse tipologie di tavole e accessori per adattare la tua esperienza, sia che tu voglia surfare sulle onde dell’oceano o affrontare le rapide dei fiumi in tempesta. Lo Stand Up Paddle su un fiume in acque bianche, noto come SUP river, sta diventando sempre più popolare. Questa pratica si ispira al kayak, ma va sottolineato che comporta maggiori rischi rispetto al SUP mare o al lago. Pertanto, è consigliata esclusivamente agli esperti di SUP che hanno padronanza della tavola e dell’ambiente fluviale.
Mentre il SUP mare e il SUP sul lago offrono un’esperienza più tranquilla e accessibile a tutti, il SUP river richiede una maggiore abilità e consapevolezza delle correnti e delle condizioni del fiume. È importante essere esperti e ben preparati prima di avventurarsi in questa pratica più impegnativa. In conclusione, lo Stand Up Paddle offre una gamma di possibilità, dalle esperienze rilassanti alle sfide adrenaliniche. Che tu scelga il mare, il lago o il fiume, assicurati di adattare la tua pratica alle tue capacità e di seguire le misure di sicurezza appropriate. Goditi l’avventura che lo Stand Up Paddle può offrire, indipendentemente dal tipo di ambiente che preferisci esplorare.
Per mia esperienza personale, ti posso assicurare che in Italia ci sono migliaia di posti perfetti per praticare il SUP, mare, laghi. Fiumi, canali. L’Italia poi goda anche di bel tempo per almeno 6 mesi l’anno, e questo aiuta.
Accessori e attrezzatura di base
Cosa ti serve per andare sul SUP? Ti serviranno solo 3 cose per iniziare col SUP: La tavola da Paddle Surf, Una pagaia adeguata, Un laccio che ti lega al SUP. Insomma con sole tre cose sei in acqua a divertirti! Questo è davvero uno sport semplice e senza fronzoli!
Per iniziare serve comprare una tavola da Stand Up Paddle adeguata. Una tavola da SUP può essere gonfiabile o rigida. Per una serie di ragioni ti consiglio di iniziare con una tavola gonfiabile. Esistono decine di modelli diversi, ma la tavola con cui si inizia a fare SUP è chiamata “all-round” che vuol dire “per tutti gli usi”.
La pagaia SUP somiglia a un remo da kayak ma è più lunga ed ha una sola pala. Dal lato senza pala c’è un manico dove appoggeremo il polso. La lunghezza della pagaia è fondamentale. Dato che sono sempre pagaie telescopiche, quelle da SUP, per regolarle si usa un semplice trucco. Stando in piedi si estende un braccio in alto. La pagaia deve essere lunga fino ad arrivare alla mano estesa, mai di meno.
Per restare vicino alla tavola da Stand Up Paddle è bene usare un laccio di gomma (leash). In caso di caduta in acqua, la tavola non si potrà mai allontanare troppo. Il fastidio di averlo è zero, perché durante le nostre remate non ci accorgeremo neanche di averlo.
Equipaggiamento extra: Acqua, Giubottino salvavita (se porti bambini), Fischietto, Occhiali polarizzati, Crema solare, Cappello.
Glossario rapido: cosa significa Stand Up Paddle
Stand Up Paddle è traducibile come pagaia in piedi; talvolta si sente anche Stand Up Pad e altre varianti. In pratica si pagaia in piedi usando una pagaia e una tavola che permette di stare dritti sull’acqua, unendo attività ricreativa e sportiva in un’unica disciplina.

In sintesi, lo Stand Up Paddle è uno sport acquatico popolare che offre diverse discipline: touring, race, surf, river, foil, yoga, ecc. Ognuna richiede conoscenze specifiche e un apprendimento progressive. All’inizio è utile orientarsi verso all-round o altre tavole adatte ai principianti.