Italia-Cina ai Mondiali di pallanuoto femminile: una vittoria che proietta l’Italia tra le otto migliori

L’Italia femminile di pallanuoto ha battuto 13-11 la Cina (parziali 2-0, 4-4, 5-5, 2-2) e si é qualificata ai quarti di finale del Mondiale in corso a Singapore. Nei playoff l'Italia ha avuto la meglio della Cina, con il punteggio di 13-11 (4 reti di Bianconi).

Contesto e avanzamento agli ottavi

Tra le migliori otto nazionali del mondo. Il Setterosa non sbaglia nell'impegno di crossover (ottavi di finale) e, pur soffrendo un po', regola 13-11 la Cina strappando così il pass per i quarti di finale dei Mondiali 2025 di Pallanuoto. Fase in cui le Azzurre saranno chiamate ad affrontare la fortissima Ungheria, squadra che ha dominato il Girone C con tre vittorie in altrettante partite e che l'anno scorso, a Doha 2024, si prese l'argento mondiale, battuta in finale soltanto dagli Stati Uniti.

Un successo di orgoglio, grande difesa e buonissima qualità in superiorità numerica, quello del Setterosa di Carlo Silipo. Formazione che, nella vasca dell'Acquatic Centre di Singapore, viene trascinata soprattutto dai gol (tre a testa) della coppia formata da Dafne Bettini e Roberta Bianconi, ma anche dalle super-parate di Aurora Condorelli. Al netto di molti dettagli ancora da sistemare e di una fase di ricambio generazionale, l'Italia conferma comunque una base di talento importante, non sbagliando l'appuntamento cruciale di questi Mondiali.

Prospettiva dei quarti di finale

Ora un quarto di finale, da giocare sabato 19 luglio alle ore 13:10 italiane, senza addosso alcuna pressione di sorta. Ma col sogno, vivissimo, di poter compiere l'impresa sportiva.

La partita in sintesi

Un Setterosa a tratti imperforabile, quello che scende nelle acque singaporiane per l'impegno di crossover. Perché la Nazionale apre questa gara con un'attenzione difensiva quasi maniacale, lasciando a bocca asciutta la Cina per tutto il quarto iniziale. Zero gol e 0/3 in superiorità per la formazione allenata da Miki Oca nei primi otto minuti, con la Cina messa già nell'angolo dalle Azzurre.

Quando però riesce a trovare ritmo e qualità giocando 6vs5, la nazionale cinese sa come rendersi pericolosa, sfruttando al meglio pure un arbitraggio decisamente fiscale, che punisce ogni contatto delle pallanuotiste italiane durante la fase di trasferimento avversaria con falli da esclusione. Il Setterosa non perde però quasi mai la bussola, riuscendo a orientarsi nella vasca dell'Acquatic Centre e a rispondere, colpo su colpo, alle marcature cinesi. Soprattutto con le già citate Bettini e Bianconi. La prima, in particolare, scava il solco che risulterà alla fine decisivo, siglando due gol fondamentali nelle fasi centrali del terzo periodo e spingendo così le Azzurre sul provvisorio 10-6.

Punteggio che non mette però la Nazionale al riparo da una nuova sfuriata cinese, visto che all'inizio dell'ultima frazione Yineng Shen e compagne sono sotto soltanto di una rete (10-11). Servono allora nuovamente tutta la freschezza di Morena Leone e l'eterna classe di capitan Bianconi - un gol a testa, entrambi in superiorità numerica - per scacciare i fantasmi di una potenziale rimonta asiatica. Finisce 13-11 per un Setterosa che, al netto di vari aspetti tecnici su cui deve lavorare tantissimo, dimostra comunque di essere già sulla buona strada.

Altre informazioni utili sulla partita

La partita è stata caratterizzata da una fase iniziale molto solida difensivamente da parte dell’Italia, seguita da una risposta cinese quando l’Italia ha cambiato ritmo con movimenti 6vs5. Le protagoniste principali sono state Bianconi e Bettini, con Giustini e Ranalli in doppia cifra e Condorelli decisiva tra i pali. La cronaca elenca marcature, rigori parati e fasi di gioco decisive, offrendo un quadro completo della gara e delle scelte tattiche del c.t. Silipo.

Italia-Cina immagine tattica di partita

Cina 🇨🇳 vs. Italia 🇮🇹 - Finale per il bronzo | Highlights | VNL femminile 2026

Formazioni e principali protagoniste

Italia: Condorelli (P), Leone 1, Di Maria, Gant 1, Cergol, Giustini 2, Bianconi 3, Bettini 3, Ranalli 2, Cocchiere 1, Gagliardi, Santapaola (P), Millo, Meggiato. All. Silipo. Cina: Du (P), Y. Zhang 1, J. Yan 1, Zhou 1, S. Wang 2, Shao 1, H. Wang, S. Yan 2, Nong 1, Q. Zhang 1, X. Wang, Shen (P), Li n.e., J. Zhang 1. All. 11.12.

La buona gestione della fisicità avvicina l’Italia all’obiettivo, nonostante l’inserimento di elementi di ricambio generazionale che il ct Silipo ha evidenziato come normale in una stagione di sviluppo della squadra. L’efficacia in superiorità numerica e l’impegno difensivo hanno caratterizzato l’andamento della gara, con la Cina capace di accorciare le distanze ma mai realmente mettere in discussione la vittoria azzurra.

Prospettive future

L’Itali a cercherà ora di proseguire nel cammino mondiale contro una delle pretendenti al titolo, l’Ungheria, dopo una serie di progressi tattici e tecnici dimostrati dall’intero gruppo. Il ct Silipo ha ricordato che la squadra sta crescendo e che ci sono ampi margini di miglioramento, sottolineando l’attenzione al lavoro quotidiano e alla gestione delle rotazioni in vista dei prossimi turni.

tags: #pallanuoto #italia #cina #prato