Nuotare in piscina è un’attività sportiva che, praticata con costanza e regolarità, apporta benefici evidenti, a qualsiasi età, fin dai primi mesi di vita.
All’allenamento di nuoto libero in piscina:
- - migliora la postura e il tono muscolare generale, anche dopo un infortunio;
- - aiuta a dimagrire;
- - aumenta la capacità aerobica;
- - stimola la mente, perché favorisce lo sviluppo di attenzione, coordinazione e concentrazione.
Organizzare un training di nuoto libero: approccio iniziale
Allenamento in piscina: qualche consiglio per iniziare un training in vasca
Vuoi iniziare ad allenarti in piscina? Parlane con il tuo medico, per valutare insieme il tuo attuale stato psicofisico, e con un istruttore specializzato, per stabilire il tuo grado di preparazione e scegliere un programma di allenamento nuoto ideale.
Intanto, noi portiamo alla tua attenzione alcune informazioni per iniziare un training in vasca.
Tre fasi principali di un tipico allenamento
- riscaldamento fuori vasca e in acqua: è fondamentale per preparare corpo e psiche alla sessione di allenamento in piscina. Con qualche esercizio di torsione e stretching, fuori dall’acqua, si riscaldano i muscoli di quelle parti del corpo che saranno più coinvolte dall’attività in vasca (braccia, torso, collo). Il contatto dolce con l’acqua inizia con qualche bracciata a stile libero o un po’ di nuoto a dorso;
- esercizi: il cuore dell’allenamento è orientato a migliorare la tecnica personale e a definire obiettivi progressivi. Di solito, a una serie di vasche lente, incentrate sull’ascolto del corpo e del respiro, segue una sequenza di pratiche più intense, utili ad aumentare il ritmo cardiaco e ad alzare l’asticella delle prestazioni;
- defaticamento in vasca: dopo lo sforzo, in questa fase, il corpo si rilassa. Prima del riposo completo, è opportuno recuperare gradatamente le energie e sciogliere i muscoli con qualche vasca lenta, magari avvalendosi di attrezzi come tavoletta e pinne.
Non fare durante una sessione di nuoto libero
Allenamenti nuoto libero: cosa non fare, durante una sessione
Per ottenere buoni risultati fisici e mentali da una sessione di allenamento in vasca, è meglio non saltare mai la fasa di riscaldamento. Nuotare a freddo non aiuta il corpo a lavorare in maniera corretta, né la mente a focalizzare gli obiettivi, e rischia di trasformare l’allenamento in piscina in una delle tante cose da fare nell’arco della giornata, senza che tu possa trarne particolare piacere.
Non fossilizzarti su uno stile e un ritmo. Aiutato da un preparatore e da un piano di allenamento tarato su esigenze e target definiti, varia gli esercizi, gli stili di nuoto, il ritmo e la velocità. Ti divertirai molto di più!
Alimentazione prima e dopo l’allenamento
Allenarsi in piscina: cosa mangiare prima e dopo una sessione in vasca?
Prima di un allenamento in piscina, è consigliato consumare pasti leggeri e velocemente digeribili: frutta fresca, intera, spremuta o frullata; yogurt; insalate di verdure e cereali; avocado toast o pane tostato con burro di arachidi. In ogni caso, associa al tuo pasto un po’ di frutta secca, come noci sgusciate, anacardi al naturale o mandorle. Componi la tua miscela ideale con la frutta secca sgusciata ed essiccata che preferisci. Oppure, scegli il tuo preferito tra i BBMix funzionali Ventura, pensati proprio per gli sportivi e gli amanti di una vita dinamica e attiva.
Dopo il training in vasca e una bella doccia, reintegra le energie perse nuotando, magari con una delle bio barrette Ventura a base di frutta secca biologica pressata a freddo o la bio barretta BBMix Difesa ricca di Rame e fonte di Ferro, importanti minerali che contribuiscono al buon funzionamento del sistema immunitario.
Ovviamente, prima, durante e dopo l’allenamento, occorre assicurare all’organismo la giusta idratazione.
Allenamento in vasca, percorsi per bambini e gravidanza
Un percorso ludico-educativo dedicato ai piccoli dai 3 mesi ai 4 anni e ai loro genitori, per scoprire insieme la magia dell’acqua.
Corsi bambino-genitore e programmi per diverse età
Corsi bambino-genitore che si svolgono in vasca bassa con acqua riscaldata. +35,00 € di Quota di Iscrizione stagionale, valida dal 1/9/2026 al 31/8/2027, obbligatoria per tutti gli iscritti e comprensiva di spese di segreteria, tesseramento e copertura assicurativa. Gioco, socializzazione, sviluppo della percezione del proprio corpo e dell’autostima. Il bambino attraverso un percorso strutturato e attraverso il gioco cercherà di raggiungere l’autonomia nell’ambiente acquatico. Il corso si attiverà con un minimo di 4 iscritti.
Il bambino attraverso ulteriori livelli prosegue la propedeutica alle tecniche natatorie e la confidenza con la vasca alta, sempre attraverso il gioco e la socializzazione con i compagni. Dall’ambientamento al perfezionamento tecnico, il nostro percorso accompagna gli atleti nei livelli progressivi dei Delfini e degli Squali, garantendo una padronanza completa dei quattro stili.
DELFINO VERDE, DELFINO AZZURRO, DELFINO NERO e SQUALO BASE rappresentano sedi e contenuti specifici di allenamento con distanze e focus differenti. Ogni livello prevede obiettivi progressivi, come il rafforzamento della tecnica, la gestione della respirazione e la coordinazione tra bracciata e gambata.
Nuoto baby, sincronizzato e avanzamenti didattici
La Nuoto Baby è un’attività psicomotoria che si svolge nell’acqua insieme al Genitore, dove i neonati ed i lattanti possono ritrovare un ambiente ideale di crescita e sviluppo, come nel liquido del ventre materno, nel quale ognuno di noi ha nuotato prima di nascere. Il bambino imparerà dunque a muoversi con disinvoltura nel nuovo ambiente acquistando gradualmente maggiore autonomia. Un istruttore qualificato guiderà i genitori alle prese con questa nuova esperienza suggerendo loro i giochi da fare e consigliando il modo migliore per tenere i bimbi.
Il nuoto sincronizzato è una disciplina acquatica tecnico-combinatoria nella quale la competizione è fondata sulla esecuzione elegante, precisa e suggestiva di figure in accordo col ritmo ed il carattere della musica che accompagna l’esecuzione stessa. Il controllo motorio è dominante su tutti gli altri fattori e le condizioni di gara sono fortemente standardizzate.
Quando nuotare: momenti ideali
QUANDO? - Molti sono coloro che si ritrovano a bordo vasca all’alba pronti per la nuotatina mattutina necessaria per caricarsi e iniziare la giornata al top. Tanti altri, dopo una lunga e intensa giornata, desiderano solo tuffarsi per scaricare la tensione o anche chi, durante la pausa pranzo, si concede una nuotata. IL NUOTATORE LIBERO - Ogni piscina ha le proprie pietre miliari del nuoto libero, frequentatori assidui e metodici, clienti intramontabili, con riti e gesti che si susseguono negli anni. C’è chi arriva a bordo vasca con il kit del provetto nuotatore: pinne, pullbuoy, occhialini da gara. Macinano chilometri con l’obiettivo di migliorare la tecnica, chiedono consigli sugli esercizi da svolgere, sul numero delle vasche e restano con la mitica striscia blu per ore. Altri invece amano fare la nuotatina tranquilla e rilassante con il fine di stare bene, sentirsi meglio e godere dell’elemento acqua e dei suoi benefici. Parliamo di un’ora o più che si dedica a sé stessi, in cui si stacca la spina dalla routine quotidiana e ci si immerge in una realtà in cui siamo gli unici protagonisti.
Perché il nuoto è vario
IL NUOTO è BELLO perché VARIO - Tanti ci chiedono se è monotono andare avanti e indietro seguendo una linea sul fondo. Intanto gli stili a disposizione sono 4, si possono fare esercizi di tecnica e di sensibilità, esercizi solo per gli arti inferiori e superiori, le nuotate miste, i cambiamenti di ritmo e velocità. In questo modo potrai trovare stimoli sempre nuovi e fare in modo che l’allenamento non sia mai ripetitivo. Inoltre il coinvolgimento muscolare e il dispendio energetico variano considerevolmente nei vari stili: si parte dallo stile libero per aumentare nel dorso e arrivare alla farfalla passando dalla rana.
La pagina descrive inoltre i programmi della piscina e i livelli istruttori, offrendo una panoramica su come l’apprendimento si sviluppa nel tempo, con monitoraggio individuale e schede di valutazione per ogni allievo.
Come RESPIRARE correttamente a stile libero -MIGLIORA LA TUA NUOTATA EP.4 #comerespirare#stilelibero
