Il testo esplora figure chiave, carriere illustri e movimenti di mercato che interessano la pallanuoto italiana, con particolare attenzione a figure di rilievo provenienti da Napoli, Genova, Bologna e altre realtà, oltre a trend di rinascita e turnover nei club.
Staff tecnico e sviluppo estivo
Il Camp PallaNuotoItalia si distingue anche per la presenza di uno staff numeroso e qualificato che conta sia allenatori delle società partecipanti al Campionato che vogliono proseguire anche d’estate il perfezionamento tecnico dei loro atleti e le loro conoscenze sia allenatori di livello nazionale che portano esperienza, consigli, idee a bordo vasca sia per i ragazzi che per i tecnici stessi.
Ruolo degli allenatori e del supporto nazionale
Da giocatore ha vinto tutto con la Pro Recco: 3 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni e la Supercoppa europea. 30 presenze in Nazionale A. La sua carriera da allenatore, oltre che come assistente di Paolo Zizza nella Nazionale femminile giovanile, è maturata nel Bogliasco (società che ha vinto 8 Trofei del giocatore, come nessuno in Italia) prima con le ragazze in A1 e A2, poi come responsabile del settore giovanile e dal 2014 con la prima squadra maschile in Serie A1.
Profili di leggenda e innovatori
5 volte campione italiano con la Pro Recco dal 1969 al 1974, medaglia di bronzo al valore atletico del C.O.N.I. 1972, pallone d'argento 1981. Cresciuto nella pallanuoto di suo zio Vincenzo D’Angelo, Gaetano Del Giudice, giocatore di Serie A1 tra Napoli, Pescara, Chiavari e Catania, ha costruito la sua esperienza da allenatore al CSS Verona in Serie B maschile e A2 femminile e in numerose formazioni giovanili tra Catania, Cagliari, Bari, per citarne alcune. Soprannominato “Pachito”, Marco Sbolgi è da sempre al Bogliasco, già come atleta e poi come tecnico di formazioni under che hanno raccolto titoli su titoli (2 tricolori e 2 argenti U15, 2 argenti U17, sei campionati regionali U13 e svariati altri podi).
Può vantare oltre 40 finali raggiunte con le squadre femminili da lui allenate, tra le quali conta la conquista di uno scudetto e una Coppa Len con Rapallo. Esordisce a 16 anni in Serie A1 collezionando a fine carriera più di 300 presenze tra campionati e coppe nazionali ottenendo buoni piazzamenti con Pro Recco e Camogli. Allenatore del Camogli serie A1 e del settore giovanile, con cui vince innumerevoli titoli nazionali. Ex nuotatore, da pallanuotista è stato l'unico italiano a partecipare a cinque Olimpiadi, vincendo l'argento a Montreal 1976. In Nazionale ha disputato ben 388 partite dove ha conquistato anche la medaglia di bronzo ai Mondiali di Calì 1975 e l’oro a quelli di Berlino Ovest 1978.
Con un'esperienza trentennale come allenatore, rappresenta la pallanuoto napoletana. Dopo la carriera da giocatore nella Canottieri Napoli, da tecnico con il Posillipo, dagli anni '80 agli anni 2000, ha spaziato dagli scudetti (9), alla Coppa Italia (2), alle competizioni europee (5). Con anche una parentesi alla guida della Nazionale, di nuovo in panchina per l’Acquachiara, nel 2017 scompare con profondo cordoglio.
Generazioni emergenti e rinforzi
A 14 anni in Serie A con la Pro Recco, dove in 21 stagioni vince tutto: 6 campionati, 2 Coppe Italia, 1 Coppa LEN, 1 Coppa Campioni. A 19 anni esordisce in Nazionale, partecipa a 2 Europei, 1 Mondiale e 2 Coppe del Mondo. Smessa la calottina inizia la carriera di allenatore alla Pro Recco, dove vincendo la Coppa dei Campioni, oltre a uno scudetto e a una Coppa Italia, diventa l'unico nella storia della società ad aver vinto questo trofeo sia come giocatore che come allenatore.
Settebello esaltante sul tetto del mondo. L'Italia del c.t. Alessandro Campagna fa l'impresa e lustra il nobile blasone della pallanuoto azzurra vincendo l'oro a Gwangju. Il quarto della sua storia dopo quelli del 1975, 1994 e 2011. A otto anni di distanza, la squadra tricolore riconquista il podio più alto e lo fa in una classica della pallanuoto infliggendo un eclatante 10-5 alla Spagna grazie a una prova di determinazione e concentrazione.
Movimenti di mercato e nuove collaborazioni
Il Circolo Nautico Posillipo continua a muoversi in vista della prossima stagione. Sono pronti a sbarcare alle pendici del Vesuvio anche l’attaccante serbo Vuk Milojevic, proveniente dal Novi Beograd, e il centroboa greco Angelos Foskolos, classe 1995. Inizia un nuovo ciclo la Pallanuoto Trieste. La società giuliana, dopo aver chiuso il rapporto con l’attuale CT del Setterosa Maurizio Mirarchi, ha scelto di puntare su Guillermo Molina, ex grande giocatore che si è messo in evidenza nel suo anno alla guida della Rari Nantes Sori, formazione con cui ha disputato la finale playoff del campionato di serie A2. Appendono la calottina al chiodo lo storico capitano Rey Petronio e Andrea Razzi. Torna in Montenegro l’esperto portiere Dejan Lazovic mentre saluta Trieste un cannoniere di razza come Vuk Draskovic.

Rinascita dei club e merce di mercato
La De Akker Bologna deve compiere una vera e propria rivoluzione della rosa. Salutano la società emiliana il portiere Rocco Valle, Andrea Urbinati, il tandem americano McFarland-Painter. L’Iren Genova Quinto ha deciso di puntare su un mercato più legato alla valorizzazione dei giovani, ancor meglio se liguri. Salutano la formazione allenata da Bittarello Nicolò Gambacciani che ha deciso di smettere per dedicarsi all’attività lavorativa di famiglia, Alessandro Nora, che si è trasferito al Sori dell’ex compagno Aicardi, e lo stesso Aicardi che ha deciso di smettere per essere l’allenatore della formazione ligure. Arrivano Matteo Bisso e Matteo Villa, mentre il ds Alessandro Di Somma sarebbe molto vicino alla chiusura di un talento sul mercato olandese. La Roma Vis Nova opera un significativo cambio in porta. Alessandro Calcaterra potrà contare su Francesco Massaro che nell’ultima stagione ha difeso i pali del Telimar. La Training Academy Olympic Roma, grazie al certosino lavoro del direttore sportivo Giuseppe Corsello, porta nella capitale un giovane talento che risponde al nome di Nicolò Casanova e chiude l’importante operazione legata all’arrivo del mancino ungherese Dory Farkas, capocannoniere del suo campionato, e puntella l’organico con l’universale Andrea Grossi. Lasciano il club presieduto da Mario Fiorillo Matteo Leporale, Luka Stahor e Lorenzo Cotugno. Si prefigura come una vera rivoluzione quella operata dal presidente Marcello Gilberti per il suo Telimar.

Conclusioni operative
La rosa siciliana potrà contare anche sull’apporto del difensore catanese La Rosa, sull’eclettico centrovasca Eugenio Russo, sul mancino Roberto De Freitas, che nell’ultima stagione si è messo in evidenza con la calottina della Rari Nantes Salerno. Arriva dal club campano anche l’attaccante Alessio Privitera che già in passato era stato vicino al club palermitano. Completa il quadro degli arrivi il ritorno in Sicilia dell’attaccante croato Andrija Vlahovic. La salvezza conquistata ai playout rappresenta la base di partenza da cui prendere le mosse in vista della nuova stagione. Il Circolo Canottieri Napoli riprende il suo cammino potenziando l’organico con quattro elementi che aggiungono qualità, entusiasmo giovanile ed esperienza all’organico. Tra i pali i giallorossi potranno avvalersi di un elemento di notevole affidabilità come Roberto Spinelli, portiere che si trasferisce al Molosiglio dopo la pluriennale esperienza con la calottina del Posillipo. Altro arrivo di scuola rossoverde è Emanuele Miraldi, talento classe 2007 che torna a casa dopo l’anno trascorso in Liguria. A completare il roster arriva il possente centroboa georgiano Sandro Adeishvili, elemento che insieme a capitan Borrelli, potrà garantire la necessaria profondità ai due metri e può assicurare alla squadra il necessario numero di espulsioni a proprio favore. Il colpo da novanta per i partenopei è però l’arrivo di Edoardo Manzi, attaccante mancino prelevato dalla Pallanuoto Trieste. Sarà un Circolo Canottieri Ortigia sempre più votato alla linea verde quello che inaugura il nuovo ciclo tecnico con la guida di Hrvoje Koljanin. La società aretusea ha puntellato, fino ad ora, la rosa con gli arrivi del centroboa croato Skiljic, del difensore olandese Marnick Snel e del mancino serbo Marko Radovic. Il Chiavari Nuoto punta ad un campionato che sia in grado di garantire una tranquilla salvezza, ma per l’organico allestito sembra in grado di poter mirare anche più in alto. Il colpo da novanta per la squadra ligure è senza dubbio l’acquisto di un veterano come Pietro Figlioli, cannoniere che per un club che deve garantirsi la permanenza rappresenta un extra lusso. Mister Luccianti potrà contare anche sul mancino Federico Panerai, reduce dall’esperienza in Spagna con la calottina del Sabadell, e sull’esperto marcatore Mario Guidi, giocatore che sa farsi valere anche nel ruolo di secondo centro.

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