I caschi sono elementi fondamentali per chi pratica attività di canoa, kayak e attività collegate. Le indicazioni presenti nel materiale di riferimento mettono in evidenza differenze tra modelli leggeri e meno protettivi, e tra soluzioni con frontino lungo o compatto, con o senza paraorecchie, nonché l’importanza di utilizzare il casco anche in allenamento per ricreare le condizioni di competizione.
Tipi di caschi e loro caratteristiche principali
I caschi possono essere in plastica oppure in materiale composito (carbonio), quest’ultima soluzione garantisce prestazioni superiori grazie al peso contenuto. I caschi con il frontino lungo sono dedicati ad attività “leggere”, dove il frontino aiuta sopratutto per proteggersi dal sole. L’utilizzo su fiumi impegnativi è da evitare perchè solitamente sono caschi poco protettivi, inoltre il frontino così pronunciato può diventare un punto di leva per l’acqua. I caschi con frontino compatto come il PREDATOR Shiznit sono un ottimo compromesso per diversi utilizzi.
Generalmente sono caschi più protettivi e anche se sprovvisti di para orecchie la calotta del casco protegge parzialmente le orecchie. Il frontino protegge dal sole e sopratutto non da fastidio alla pagaiata, ma torna utile come protezione aggiuntiva. Un altra caratteristica di questi caschi è l’effetto “bolla d’aria”, cosa utilissima in caso di incrastro o di manovra “uomo imbragato”.
Questo casco è uno dei più diffusi e offre un buon compromesso tra protezione e comfort. I caschi integrali sono quelli che offrono la maggior protezione, utilizzati sopratutto dai principianti che indossandoli hanno una sensazione di maggior sicurezza. Costo elevato Peso maggiore. Campo visivo ridotto Respirazione ostacolata dalla mentoniera Comunicazione ostacolata dalla mentoniera, la voce rimbalza all’interno e non si può leggere il labbiale. Le orecchie sono coperte dalla calotta in plastica e si avrà una diminuzione dell’udito nonchè un peggioramento dell’equilibrio. Si! sono le orecchie che ci danno l’equilibrio! Ingombro durante il trasporto.
La mentoniera può diventare un pericolo in diverse situazioni, incastrandosi su rami o rocce, pagaiando normalmente o in fase di eskimo incastrandosi su rocce ecc. Visto la grande scomodità di questo casco spesso i kayakers lo tolgono per arrivare all’imbarco o in altre situazioni. Un comportamento errato certo, ma è istintivo farlo… La mentoniera è un punto di leva per l’acqua, in caso di fiumi tosti non sarà raro trovartela davanti agli occhi (vedi foto).
Scelta e utilizzo nel contesto della canoa/kayak
Certo, allacciandolo bene il problema si attenua, ma non si risolve. In caso di emergenza utilizzare la bocca per usare il fischietto per esempio diventa macchinoso. Almeno che non si sollevi il casco come nella foto quì sotto… Queste sono le cose che bisognerebbe tenere in considerazione prima dell’ acquisto di un casco integrale.
Canoista dal 1999, dal 2005 al 2015 parte della nazionale italiana di canoa/kayak Slalom. Nel 2015 ho fondato Nereus Sport e mi sono dedicato totalmente alle avventure e competizioni internazionali di Extreme Kayak. Questa esperienza la trasferisco alla mia azienda e ai brand con cui collaboro, per sviluppare e testare nuovi prodotti.
Omologazioni e normativa
Nel mondo del ciclismo, il marchio Kayak è conosciuto come sinonimo di qualità e affidabilità per quanto riguarda il settore dell’occhialeria. Quello che ancora forse non sai è che il catalogo prodotti del marchio si arricchisce di un altro elemento fondamentale per ogni ciclista, ossia il casco!
Il primo casco venuto alla luce prende il nome di H.ZERO ed è stato pensato per il ciclismo su strada e l’off-road. Il comfort e la funzionalità di questo casco ciclismo strada sono garantiti anche da altri utili elementi, ossia la rete anti-insetto e il frontalino, che permettono al ciclista di pedalare riducendo al minimo i contrattempi e gli elementi di disturbo esterni che gli si possono presentare durante il percorso.
›››CASCO PER ACQUE BIANCHE. REGOLAZIONE DEL CASCO: Il casco deve essere regolato correttamente per proteggere adeguatamente. Con una regolazione corretta, non si muoverà all’indietro, in avanti o lateralmente quando il sottogola è allacciato. SISTEMA DI RITENZIONE: Questo casco utilizza un sottogola con sistema di sgancio rapido, che può essere aperto e chiuso senza dover modificare la regolazione posteriore del casco. La cinghia del sottogola deve essere comodamente tesa, consentendo di aprire la bocca senza soffocare e senza che possa superare il mento. In caso contrario, tenderla dopo aver tolto il casco.
MANUTENZIONE E CURA DEL CASCO: Il casco deve essere lavato dopo ogni utilizzo, specialmente se è stato a contatto con acqua di mare. Utilizzare acqua e sapone neutro. Deve essere conservato completamente asciutto. Si deve prestare particolare attenzione a non superare i 50°C durante lo stoccaggio. L’uso di solventi, vernici o adesivi può danneggiare il casco e renderlo inefficace. Qualsiasi casco che abbia subito un impatto deve essere scartato e non più utilizzato. Il casco non deve essere modificato né deve essere rimosso alcun componente. Il sistema con ampia gamma di regolazioni consente di regolare il casco da Kayak e Canoa BURGUN DY praticamente a qualsiasi dimensione e forma.
TAGLIES/M per circonferenza testa da 54 a 57 cm. L/XL per circonferenza testa da 58 a 61 cm. Omologazione EN 1358, risponde alle ultime richieste di omologazione ICF (International Canoe Federation) per competizioni. Colore Bordeaux, Rosso fluo, Bianco, Rosso, Giallo, Nero
Taglie: L/XL, S/M. Guida alle taglie HIKO (non valide per gli altri marchi). Le taglie possono variare da un modello all'altro. Questa guida è solo indicativa.
Accessori e abbigliamento correlato
Giubbotti di salvataggio (PFD) Taglia (EU) Peso (kg) Torace (cm) Vita (cm) XS 30-50 84-92 74-82 S/M 30-70 88-104 78-94 L/XL 50+ 100-116 90-106
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Pantaloncini e Pantaloni Taglia (EU) Vita (cm) 29< 70 30-77 80 80 30-83 183-86 83-86
Conclusioni pratiche per scegliere un casco omologato
I caschi integrali offrono la massima protezione, ma comportano minori campi visivi e più pesantezza, oltre a potenziali limitazioni di respirazione e comunicazione. I caschi con frontino compatto offrono un buon equilibrio tra protezione, comfort e libertà di movimento, con l’utilità di una protezione solare aggiuntiva. È fondamentale verificare l’omologazione EN 1358 e l’allineamento alle ultime specifiche ICF per le gare. Inoltre, una corretta regolazione del sottogola e una manutenzione accurata ne aumentano la longevità e l’efficacia in acqua dolce e salata.
